La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 15 ottobre 2013

Supplica a Bergoglio, detto Francesco, di non essere molesto.

La tecnica dei Gesuiti:
apparire "buoni" e macellare i popoli!
Bergoglio ha dichiarato il 14 ottobre 2013: 

Città del Vaticano, 14 ott. (LaPresse) - "Ogni cristiano è chiamato ad andare incontro agli altri, a dialogare con quelli che non la pensano come noi, con quelli che hanno un'altra fede, o che non hanno fede. Incontrare tutti, perché tutti abbiamo in comune l'essere creati a immagine e somiglianza di Dio. Possiamo andare incontro a tutti, senza paura e senza rinunciare alla nostra appartenenza". Così papa Francesco ricevendo in udienza i partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Tratto da:

Innanzi tutto supplico Bergoglio di non insultare i cittadini italiani: che lui ritenga di essere creato ad immagine e somiglianza del suo dio padrone, è un suo personale atto di fede, ma che lui pretenda di estendere la responsabilità criminale del suo dio padrone per i delitti che ha commesso contro l’umanità affermando che “tutti” sono creati ad immagine e somiglianza del suo padrone, questo desta indignazione, rabbia per l’insulto ricevuto. Io, con un criminale che pratica il genocidio, non ci voglio aver niente a che fare!

In secondo luogo consiglio Bergoglio di addestrare un po’ meglio i suoi servi nella sua dottrina, perché rompe piuttosto le palle essere insultati da cattolici che si vergognano di essere cattolici. D’accordo, hanno tutte le ragioni di vergognarsi del loro dio padrone e del loro Gesù visti i delitti commessi dal dio padrone, dal genocidio dei sacerdoti di Baal al massacro di Sodoma e Gomorra, al massacro dei bambini egiziani, al genocidio col diluvio universale, ecc. ecc. ai delitti commessi da Gesù, dalla pederastia per la quale fu arrestato, vedi vangelo di Marco, all’odio religioso manifestato con l’ordine di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a lui, ecc.

La questione irritante è che, è scocciante trovare questi obbedienti a Bergoglio che mi mandano e-mail come queste: 

Da: Claudio B.
Inviato: martedì 15 ottobre 2013 16.19
A: claudiosimeoni@libero.it
Oggetto: Ciao

Claudio, come me, grande nome zoppicante.
Paolo di Tarso ha rovinato il vangelo, o meglio, il concilio di Nicea ha scelto la religione paolina alla fede evangelica.
Confronta il vangelo di Marco con le scempiaggini paoline e ti accorgerai di essere di fronte a due “cose” completamente diverse.
Pienezza di vita nei vangeli, miserabile religione in Paolo.
Paolo, se leggi gli atti degli apostoli, si converte alla fine della sua vita. Solo alla fine della vita ammette che Gesù Cristo ha ABOLITO la religione ma da quel momento non scrive più.
Incredibile, succede sempre così, il messaggio di base, amore incondizionato, le verità di base sono teologiche non materiali (Paolo rende il tutto materiale).
Paolo mai tentò di capire come aveva vissuto Gesù e perché era morto, se davvero esiste Dio, se la cosmologia dantesca fosse verità, Paolo sarebbe nel più schifoso dei cerchi infernali, lo paragono a Priebke. Ha ucciso i cristiani da giudeo, ha ucciso la fede da cristiano.

Le mie argomentazioni sono però un po’ diverse dalle tue e traggono spunto dai vangeli e dagli atti degli apostoli.

Ciao
Grazie
Claudio


E ancora:

Da: Claudio B.
Inviato: martedì 15 ottobre 2013 16.34
A: claudiosimeoni@libero.it
Oggetto: Povertà DI spirito

Su questo sbagli.
Ancora una volta la religione paolina distrugge il messaggio.
La cultura non centra un cavolo.
Il vuoto interiore è la via verso la verità assoluta, la percezione senza condizionamento.
Ma il vuoto interiore non centra con la presenza di cultura, istruzione …..

Ma povertà di spirito significa abbbassare il proprio livello di vita per alzare il livello di vita di chi sta peggio.
Tutte le altre beatitudini si rifanno a parole e avvenimenti dell’antico testamento.

Ti dico solo questo, beati i miti perché erediteranno la terra. Non vuol dire una beata fava. Giusto ?
I miti in realtà sono gli umiliati, coloro che, a causa della la società, oppure per propria responsabilità, non hanno più il pezzo di terra che consente di sfamare la propria famiglia. Gesù a queste persone sta dicendo che, se ci sarà povertà di spirito tra chi è più fortunato, non avranno più bisogno di un pezzo di terra, perché potranno godere dei frutti dell’intera terra.  Tutto è collegato al primo versetto. La religione però non poteva avallare il socialismo e allora ha falsificato i vangeli, ha inventato leggi assurde, ha ristabilito i dieci comandamenti.


---fine seconda e-mail---
  
Prendere in giro le persone per spacciare “speranza” equivale a spacciare eroina. Lo so che un magistrato non ti arresterà mai perché hai distrutto la struttura emotiva dei bambini al fine di trarne vantaggio, ma almeno, questi imbecilli, che non conoscono i rudimenti della teologia con cui avete macellato popoli in Europa, Africa e America Latina, vedi di rinchiuderteli nel Vaticano.

Col dovuto disprezzo nei confronti di chi tenta di legittimare il genocidio nei confronti del genere umano e non ha ancora chiesto scusa ai sacerdoti di Baal macellati dal codardo dio padrone dei cristiani. 


16 ottobre 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784




sabato 5 ottobre 2013

Il significato del berlusconismo e l’idea dello Stato Mafia

Lo Stato Mafia è legato alla monarchia assoluta cattolica
Ogni regime si caratterizza per le impostazioni e le direzioni che impone nella società.

Il regime fascista di mussoliniana memoria, aveva le sue caratteristiche sociali. Il suo assolutismo era caratterizzato dalla trasposizione dell'idea dello Stato assoluto della chiesa cattolica nell'ideologia propria dello Stato fascista (in contrapposizione alla monarchia costituzionale). Il berlusconismo si caratterizza per la trasposizione nello Stato degli elementi propri dell'ideologia mafiosa in contrapposizione ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana.

Già nel 2010 avevo spiegato e descritto la qualità dello Stato Mafia:


Avevo raccontato come si costituisce lo Stato Mafia:


Avevo raccontato come si usciva dallo Stato Mafia:

  
Il regime berlusconiano si caratterizza per essere stato un regime che ha imposto lo Stato Mafia nella Repubblica Italiana.
Tre episodi di questi giorni ci permettono di chiarire che cosa si intende per Stato Mafia:

Il primo episodio è questo:

Violenza sessuale, arrestati tre poliziotti
Una 18enne stuprata nel commissariato San Basilio
L’altra vittima è una 27enne cubana che era ai domiciliari. Gli indagati sospesi dal questore
ROMA - Una ha raccontato di essere stata violentata da un sostituto commissario di polizia negli uffici del commissariato San Basilio, a Roma. L’altra, invece, di aver subìto abusi sessuali da due colleghi del sottufficiale mentre stavano controllando che stesse agli arresti domiciliari. Due vicende che venerdì mattina hanno portato in carcere tre poliziotti, arrestati dai loro colleghi della Squadra mobile.
Tratto dalla cronaca del 04 ottobre 2013

Il secondo episodio è questo:

Bari, denunciati cinque dei saggi scelti da Letta per riformare la Costituzione: «Truccavano i concorsi»
L’inchiesta si estende a 7 facoltà universitarie e a 35 docenti tra cui l’ex Garante Pizzetti e l’ex ministro Anna Maria Bernini
L’INCHIESTA - Denunciati, a vario titolo, per associazione a delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata, 35 professori universitari tra cui numerosi volti noti del panorama del diritto italiano. Tra questi ben 5 dei 35 saggi scelti dal premier Enrico Letta per accompagnare il previsto progetto di riforma costituzionale: Augusto Barbera (Università di Bologna), Beniamino Caravita di Toritto (La Sapienza di Roma), Giuseppe De Vergottini (Università di Bologna), Carmela Salazar (Università di Reggio Calabria), Lorenza Violini (Università di Milano). Ma nell’inchiesta emergono anche altri volti noti della politica, tra cui l’ex Garante per la privacy Francesco Pizzetti e l’ex ministro per le Politiche europee Anna Maria Bernini (Pdl). Gli indagati si dicono estranei alla vicenda.
Tratto dalla cronaca del 04 ottobre 2013

Il Terzo episodio è questo:

Scoperte 492mila "case fantasma", rendite presunte per 288 milioni

Agenzia delle Entrate: risultati dal controllo di fabbricati sconosciuti a catasto

Milano, 4 ott. - Chiusa l'operazione "case fantasma" con l'attribuzione a più di 492mila immobili di una rendita presunta complessiva di 288 milioni di euro. Sono questi i risultati dell'ultima fase della complessa attività di controllo sui fabbricati sconosciuti al catasto, che ha fatto emergere, su più di 2,2 milioni di particelle del catasto terreni, oltre 1,2 milioni di unità immobiliari urbane non censite nella base-dati catastale. Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate.

Tratto dalla cronaca del 04 ottobre 2013

Sono tre notizie che qualificano lo Stato Mafia di natura berlusconiana imposto all’Italia negli ultimi 20 anni. Lo Stato Mafia prevede che i cittadini siano delle prede. Prevede che i cittadini siano violentati e che si proteggano da tale violenza mediante atti criminali che possano in qualche modo giustificare la violenza e l’illegalità delle Istituzioni.
Questi che cito sono episodi individuati dalla magistratura e saranno, con molte probabilità, perseguiti dalla stessa. Ma lo Stato Mafia non prevede la possibilità che la magistratura non persegua il reo come nello Stato monarchico o come nelle dittature tanto amate da Giorgio Napolitano, ma prevede di non perseguire quelle condizioni criminali che inducono i cittadini a difendersi mediante atti apparentemente illegali da attività illegale delle Istituzioni o da individui che usano le Istituzioni.

Se Silvio Berlusconi non corrompeva o non aveva rapporti con una minore o non chiedeva al poliziotto di soprassedere a Ruby rubacuori, sarebbe stato perseguito per la distruzione del sistema economico e sociale che la sua politica ha messo in atto?
Sarebbe stato perseguito per le scelte su Alitalia?

E questo vale anche per i poliziotti violentatori: se avessero fatto violenza senza beneficiare di prestazioni sessuali; sarebbero stati perseguiti? Il caso Cucchi dimostra delle condizioni precise. E ancora, se questi docenti universitari non avessero manipolato i concorsi per interessi personali, ma solo per l’interesse dell’università, sarebbero stati perseguiti?

E tutti costoro che hanno saccheggiato il territorio costruendo illegalmente le case, non lo hanno fatto forse in una sorta di impunità che la superficialità e l’idea della non persecuzione da parte della legge delle attività illegali di Silvio Berlusconi lasciavano intendere?

Lo Stato Mafia si basa su questa idea: l’idea dell’impunità. Un’idea di impunità che induce le persone a trattare la società civile come un soggetto da saccheggiare.
Pensiamo all’attività criminale della chiesa cattolica che riceve l’impunità da parte di magistrati e di politici: si è mai riunita la commissione del parlamento che doveva mettere mano e rivedere l’otto per mille alla chiesa cattolica? Questo comportamento è mafia. Come è un comportamento mafioso quello dell’ONU in riferimento allo sfruttamento che i Fondo Monetario Internazionale fa del traffico di droga e dei meccanismi, assolutamente criminali, di produzione, spaccio, commercializzazione, diffusione e repressione del commercio.

Si tratta di mafia che agisce nei vari livelli sociali e internazionali. Una mafia che in Italia è stata rappresentata dall’ideologia berlusconiana e che oggi ha inquinato tutti i partiti e tutta la società. Una mafia che è stata imposta all’Italia come sistema, a prescindere dalle relazioni di Berlusconi con mafiosi più o meno conclamati come può essere stato Silvano Mangano o collaboratori di mafia come sembra essere stato dell’Utri o altri.

Ora che Berlusconi sta per essere fatto decadere resta il problema: come si esce dallo Stato mafia se chi ha appoggiato Berlusconi rimane ai posti di potere e di comando dello Stato Italiano?
Come si esce dallo Stato Mafia se il primo ministro Letta non condanna De Gasperi?

Ci saranno altri che riprodurranno lo Stato Mafia sfruttando le condizioni di miseria culturale in cui il berlusconismo ha costretto l’Italia: dagli emuli di Umberto Bossi, agli emuli di Beppe Grillo.

L’idea di mafia è quella di impossessarsi del paese non quella di agire per il Paese. Non è importante se quell’idea è di Provenzano, Berlusconi, Bossi, Reina, Zaia, Corrado Passera, Mario Monti, Letta o Angelino Alfano. Non è importante il grado di illegalità con cui quell’idea viene veicolata nella società. E’ il metodo che qualifica la mafiosità di un regime. Non gli uomini, né i loro nomi.

05 ottobre 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784


venerdì 4 ottobre 2013

Incontro mensile del Pagus Veneto: ottobre 2013.

Capire la vita tanto da poter affrontarla

Il tema del Pagus di giovedì 10 ottobre 2013 sarà: “La consegna del libro della Teoria della Filosofia Aperta e la discussione relativa al Rito del Solstizio d’Inverno”. 
La discussione verterà sull’organizzazione religiosa del rito, su quanto ricordare e sul come organizzare l’Altare Pagano in occasione dell’eventuale decisione di tenere anche quest’anno il rito del Solstizio d’Inverno presso il Bosco Sacro a Jesolo Venezia.

Che cos’è un Pagus?
E’ un incontro-confronto fra pensieri diversi relativi ad un tema di attualità legato alle tematiche civili con un grande impatto dal punto di vista religioso. Il Pagus è anche un’occasione per discutere delle tematiche religiose proprie della Religione Pagana.
Ogni Pagus ha un tema come oggetto della discussione. Tale tema viene approfondito e discusso in base alla visione del mondo e della vita dei partecipanti. La caratteristica del Pagus è quella di invitare le persone a discutere di un tema sociale importante, ma di non stabilire ordini o priorità nella discussione. Esiste la volontà di berci una birra e di mangiarsi, se si vuole, un piatto di patatine fritte, una salciccia o una pizza.
L’incontro del Pagus si terrà a Padova giovedì sera, 10 ottobre 20.45 (circa) in poi presso il Pub McGregor in Via Tiziano Aspetti all’angolo con Via Zanchi, di fronte al Bingo.  La puntualità non è necessaria. Basta, eventualmente, telefonare al numero: 3277862784.

La differenza che vogliamo sottolineare è fra essere cittadini ed essere individui paurosi che omologano il loro modo di pensare vivendo la realtà come se avessero paura di pensarsi soggetti portatori di diritti Costituzionali nella società civile. Il cittadino discute della società e della realtà in cui vive; il suddito obbedisce agli obblighi morali che il più forte gli impone.

I Pagus trattano di problemi di attualità e problemi contingenti dell’organizzazione religiosa dal punto di vista del Pagano. Il Pagano è il cittadino che provvede al futuro sociale, a differenza del cristiano che non deve preoccuparsi “di che cosa mangerà o di che cosa si vestirà” perché tanto, a lui, provvede il dio padrone.

Chi vuole partecipare alla discussione il luogo di ritrovo è al Pub McGregor Via Tiziano Aspetti all’angolo con Via Zanchi a Padova davanti al Bingo alle 20.45.

Viviamo in una società che necessita di una religione capace di coinvolgere i cittadini nella costruzione del proprio futuro. Troppo spesso le persone assistono impotenti davanti alle notizie che giungono dal mondo politico, imprenditoriale, sindacale, territoriale o giuridico, senza avere la consapevolezza che tutto si può modificare mettendo al sicuro le conquiste sociali di cui stiamo godendo e aprendo a nuove possibilità per i nostri figli. La Religione Pagana è una religione che guarda al futuro e che ha come Libro Sacro il mondo in cui ogni singolo Pagano vive.



Per gli organizzatori del Pagus
Claudio Simeoni

mercoledì 2 ottobre 2013

Uscire dalla depressione


Uscire dalla malattia
E' difficile spiegare alle persone che cosa significhi trasformarsi per praticare Stregoneria.
Eppure, nella società attuale, molte delle forme di patologia psichiatrica hanno delle connessioni molto strette fra la necessità dell'individuo di adattarsi al mondo e condizioni di controllo e di dominio a cui l'individuo fatica a rispondere.
La depressione è uno stato psicologico di estrema sofferenza.
Una sofferenza che nella nostra società è sfruttata per mantenere costantemente l'individuo nella sofferenza. Una società che non è in grado di offrire sbocchi che non siano i sacrifici umani delle persone. Il loro annientamento e la loro distruzione.
In Veneto i suicidi continuano. Crisi economica e distruzione del futuro esistenziale scatenano situazioni di sofferenza latente che rivelano un'incapacità dell'individuo di affrontare le proprie condizioni di vita.
Eppure le condizioni psicologiche non sono estranee alla nostra vita. Ne sono parte. Noi viviamo in una situazione in cui qualcuno vende pillole e altri miracoli. Tutto per mantenere l'individuo nella sofferenza esistenziale.
Il viaggio di Ulisse/Odisseo è un viaggio nella depressione dell'individuo e le sue avventure sono un'entrata nell'"inferno" esistenziale e nella rinascita come uscita dalla sofferenza attraverso il viaggio che Ulisse compie nella sua psiche.
Uscire dalla depressione significa affrontare la condizione depressiva, ma significa anche rinascere come una persona nuova. Più forte e più attrezzata.
Depressione e uscita dalla depressione. Odisseo/Ulisse in Apollodoro e il viaggio per uscire dalla depressione.


Si tratta di un'unica pagina divisa per capitoli o, se volete, per quadri legati agli episodi del viaggio di Ulisse descritto da Apollodoro. Il senso è relativo all'insegnamento del Mito.
1) La depressione inquadrata nel Crogiolo dello Stregone
2) La necessità di togliersi dal centro del mondo e le relazioni empatiche mancate
3) La depressione come patologia di difesa dall’educazione nell’infanzia
4) La depressione come morte dell’individuo
5) La condizione vissuta dal depresso
6) Il depresso come Odisseo, Ulisse: distruzione e disperazione
7) Il depresso affronta la forma che lo ha condotto alla depressione
8) Il depresso sconfigge ciò che lo ha condotto alla depressione
9) Il depresso tenta di ritornare alla situazione che lo ha portato alla depressione
10) Il mondo tenta di annientare il depresso dai Lestrigoni alla madonna di Lourdes, a padre Pio
11) Il depresso libera Circe prigioniera dentro di lui
12) Circe, il falco della vita
13) Il depresso affronta le Sirene della via che vogliono imprigionarlo in fede e speranza
14) Il depresso naviga nella vita fra Scilla e Cariddi
15) Il depresso ricostruisce interessi e relazioni col mondo: Calipso e Nausicaa
16) Il mondo che ha preceduto la depressione, per il depresso non esiste più distruggere un presente estraneo
17) Il depresso è uscito dalla patologia togliendosi dal centro del mondo e ha imparato a chiamare le cose col loro vero nome.
Uscire dalla depressione è un atto di assoluta volontà che il depresso spesso non ha né può avere. Eppure è così. Una società cristiana sfrutta la condizione depressiva per controllare le persone. Per questo, mentre una società muore, alle persone non depresse non resta che stare a guardare sulla riva del fiume passare il cadavere del depresso. Per questo motivo in Veneto si vende tanta corda affinché le persone, educate nel cristianesimo, possano impiccarsi.


03 ottobre 2013
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784