La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 31 dicembre 2014

Perché disprezzo gli indipendentisti veneti.

Sia chiaro che quando io me la prendo con gli indipendentisti veneti, con i nostalgici mascherati da “rievocazione storica”, me la prendo consapevole di aver fatto quanto in mio potere per evitare danni.

Nella mia storia personale, li ho sempre “CONOSCIUTI TUTTI” in prima persona. Magari non tutti i singoli individui, ma li ho conosciuti.

C’è stato un tempo in cui alcuni indipendentisti veneti volevano diversificarsi attingendo al Paganesimo. Illusi. Era solo un’aspirazione illusoria: da un lato sventolavano la bandiera del san Marco, simbolo della richiesta della legittimazione della pederastia cristiana, e dall’altro lato volevano emanciparsi spacciandosi per Pagani. Le cose sono andate a finire esattamente come avevo detto loro: indipendentismo, federalismo, erano solo parole vuote con cui far fessi delle persone che funzionavano da galoppini di chi faceva carriera politica.

Per alcuni anni, come Federazione Pagana, abbiamo partecipato alla “Festa dei Veneti” di Cittadella finché l’eccessivo amore degli organizzatori per l’insurrezionalismo anti italiano, identificato nell’esaltazione del “tanco” portato in piazza san Marco a Venezia, ci indusse ad abbandonare la frequentazione della festa di Cittadella.

Ora che Guardia padana e Polisia veneta vengono processati, sembra facile affermare la stupidità di queste persone.

Non è la prima volta che noi della Federazione Pagana ci troviamo in una situazione simile.
Radio Gamma 5 di Padova, prima della morte di Franco Carraro, suo fondatore, era un osservatorio privilegiato per evidenziare situazioni di emarginati in Veneto. Noi abbiamo prodotto la trasmissione “Magia, Stregoneria e Paganesimo” dalla fine del 1996 all’agosto del 2007 e abbiamo potuto osservare varie trasformazioni nel corso del tempo. Compresa quella del centro sociale di Padova, “Gramigna”.

Prima che alcuni venissero arrestati nel febbraio del 2007 avevano uno spazio in Radio Gamma5 dal quale trasmettevano. Avevo molto parlato con loro e dal modo di parlare e dal linguaggio del loro corpo, data la mia esperienza, avevo capito che non tutto era chiaro. Ho tentato di parlare con loro esponendo la mia esperienza e cercando di costruire nuovi e diversi obbiettivi, ma intuii che non c’era molto da fare.

E che cosa hanno ottenuto?
Quello di farsi qualche anno di galera e aver sottratto il loro possibile contributo al miglioramento della società. Così è per gli indipendentisti veneti. Gli imbecilli che sono convinti che il Veneto sia una lingua e che sognano di diventare i padroni del Veneto in uno Stato Veneto che non debba rispondere ai principi propri della Costituzione Italiana.

Quando si sottraggono delle forze ad una società civile perché si indirizza la loro azione dentro all’illusione, non si distruggono solo gli imbecilli che si illudono, ma l’intera società civile perché le illusioni annichiliscono il potenziale dell’individuo nella determinazione dei cambiamenti sociali.

Come quelli del Gramigna hanno finito per mettersi in ginocchio davanti al dio padrone, così gli indipendentisti Veneti hanno finito per riconoscersi nel crocifisso e nell’attività di stupro dei bambini in funzione del carrierismo di Zaia e di imprenditori ladri, mafiosi e criminali, di cui loro hanno finito per essere i guardiani sociali.

Hanno finito per perseguitare i Rom perché alcuni Rom rubano un portafoglio e appoggiano le Banche (di cui parlano male) che devastano capitali sociali e imprenditori che saccheggiano la società civile spingendo individui al suicidio.

Hanno finito per fare guerra ai lavavetri ai semafori permettendo agli spacciatori di cocaina e eroina di proliferare indisturbati, anzi, alimentandone il mercato costruendo la disperazione fra i Veneti.

Se fino a ieri guardavo con affetto gli evocatori storici in Veneto, ho finito per disprezzarli. Alla fin fine sono solo bambini che giocano ad un teatro e che pretendono di essere presi sul serio come se nella società non esistesse nulla al di fuori della loro puerile rappresentazione.

31 dicembre 2014


sabato 27 dicembre 2014

Polisia veneta e guardia padana a giudizio per banda armata e associazione paramilitare

Il terrorismo leghista va a processo. Dopo tutti i danni fatti alla società dalla Lega che ha tentato di disarticolare le Istituzioni aggravando le condizioni di vita dei cittadini per renderli schiavi di imprenditori disonesti, le inchieste sulle attività criminali svolte sul territorio dalla lega, almeno per quanto riguarda la frangia più stupida, viene finalmente portata a processo. Col potere la Lega ha tentato di abrogare il reato per il quale la Polisia Veneta doveva essere processata: costituzione di associazione paramilitare. Calderoli aveva fatto abolire il reato per assicurare ai suoi un ingiusto profitto, ma l’abolizione è durata poco perché il tipo di reato, troppo importante per assicurare allo Stato il controllo del territorio, non fosse immediatamente reintrodotto costituendo di fatto una continuità giuridica che non poteva essere interrotta.

Per quanto riguarda il reato di costituzione di  banda armata,  il potentato della Lega ha rinviato il processo per anni sia usando Strasburgo che la Corte Costituzionale che ha sottratto al giudizio i capi dell’associazione criminale: Bossi, Maroni, Pagliarini, Borghezio, Speroni e Calderoli. Questi criminali non saranno rinviati a giudizio perché al momento della commissione del reato erano Parlamentari. Pertanto, anche se il tribunale dovesse assolvere la guardia padana del reato di banda armata, coloro che si sono sottratti al giudizio adducendo il loro essere parlamentari, hanno ammesso di essere criminali colpevoli di attentato allo Stato. Va a giudizio la feccia, i soliti imbecilli dell’indipendenza della Padania che oggi si vedono da Salvini venduti in funzione dei voti possibili del sud Italia.

Rinviati a giudizio, la Polisia Veneta, sarà a processo il 7 gennaio 2016 mentre, per le camicie verdi della guardia padana il PM di Bergamo ha chiesto il rinvio a giudizio. Gli imputati della Guardia Padana hanno fatto di tutto per allontanare lo spettro del processo chiamando più volte la Corte Costituzionale e la Corte di Strasburgo. Ora Salvini si lamenta perché il processo arriva 18 anni dopo, ma sono gli imputati che col loro potere Istituzionale hanno agito contro la possibilità di andare in giudizio. Non è una negligenza dei magistrati.

Adesso questi fatti appaiono un po’ sbiaditi, ma questi criminali hanno criminalizzato la gente povera, i barboni, i rom, gli extracomunitari solo per ridurli in stato di schiavitù, in modo che non potessero rivendicare i diritti di persone civili. Hanno aggredito i musulmani impedendo loro di pregare. Calderoli si è presentato con la maglietta insultando i musulmani o passeggiando col maiale per poter alimentare il conflitto sociale.

Non dimentichiamo con chi abbiamo a che fare: uomini che non sanno discutere; uomini che non hanno mai presentato delle ragioni sociali, ma mascheravano il desiderio di rubare diritti e cose alle persone per trarne profitto. Individui che hanno saccheggiato la società civile rubando favorendo, come per le “quote latte”, imprenditori disonesti.

Anche se andranno a processo, dubito che ci saranno sentenze di condanna e che queste arriveranno a diventare definitive e i cittadini danneggiati da questi personaggi, difficilmente saranno risarciti della sofferenza che hanno subito.


28 dicembre 2014

martedì 23 dicembre 2014

Gesù salviniano, bossiano e l'attesa del messia dei falliti.

Se qualcuno presenta delle idee, posso analizzare quelle idee, ma se qualcuno si presenta col “vaffanc…”, come Beppe Grillo, io mi relaziono col suo “vaffanc…”. E’ stupido e assolutamente fuorviante che io tenti di dare un significato al suo “vaffanc…”. Semmai è lui che deve riempire di significato il suo “vaffanc…”, io, ascoltandolo, posso dire solo che il suo pensiero inizia e finisce nel “vaffanc…”.

Lo stesso vale per la Lega. Qual è il pensiero politico e sociale della Lega? Non esiste. E lo dimostra la storia dei suoi “vaffanc…” davanti ad idioti plaudenti che hanno finito per distruggere la struttura economica e sociale del Veneto e della Lombardia.

Veneto indipendente…. E via con gli applausi..
Indipendenza del nord…. E via con gli applausi
Federalismo…. E via con gli applausi
Federalismo fiscale… e via con gli applausi
Macroregione del nord…. E via con gli applausi
Forza Etna… ammazzali tutti… e via con gli applausi
Terroni a casa loro… e via con gli applausi

Il messia, il Gesù bossiano, maroniano, cotiano, tosiano, salviniano di turno, giunto sulle nuvole con grande potenza mentre le stelle cadono sulla terra annuncia il sole dell’avvenire del nord contro i pezzenti di turno che vorrebbero raccogliere le briciole sotto la tavola degli imprenditori del nord. Il messia, il Gesù bossiano, tosiano, cotiano, maroniano e salviniano ordina immediatamente di portargli i nemici, quelli che non volevano che il nord regnasse sopra di loro, e sgozzarli in sua presenza (e se non riconoscete le citazioni, andatevela a pigliare in del ….). sia che si tratti di cittadini italiani, sia che si tratti di extracomunitari che pretendono di essere pagati quando lavorano, sia che si tratti di rom che pretendono la dignità di cittadini, sia che si tratti di bambini che pretendono di crescere come cittadini anziché essere stuprati da preti cattolici.

Il messia, il Gesù maroniano, salviniano, bossiano o tosiano di turno pretende che ogni ginocchio si pieghi mentre lui accumula carboni ardenti sulla testa della Costituzione per impedire ai suoi adepti di beneficiare delle condizioni di libertà democratica che la Costituzione impone.

Gli adepti del Gesù maroniano, salviniano, bossiano e tosiano di turno, dopo l’avvento del loro messia hanno raggiunto l’indipendenza del nord, l’indipendenza dei veneti, il federalismo, il federalismo fiscale e la macroregione del nord mentre l’Etna spazzava via questi “sporchi” siciliani e napoletani e gli extracomunitari e i rom in modo che non rompessero le palle al Gesù bossiano, tosiano, maroniano, salviniano di turno, mentre pasteggiando col dio padrone bunga-bunga quando Marta cucina e Maria versa il profumo sui loro piedi arrapandosi (e se non riconoscete le citazioni, andatevela a pigliar in del… che tanto il mondo è pieno di fessi plaudenti) .

I coglioni, falliti nella vita, sognano di essere tanti padroni, dio onnipotente che plaudono, sventolando la bandiera di Marco, che racconta del pederasta Gesù, mentre il messia di turno, il Gesù salviniano pensa che sia giunta l’ora di far fessi anche sti terroni o sti siciliani che l’Etna non ha sommerso con la sua collera divina.


23 dicembre 2014

Le condizioni della crisi economica in Italia

Come si può far fronte ai problemi della società civile che attualmente attanagliano l’Italia?
Soltanto ampliando i diritti dei cittadini. Purtroppo, affermando di voler difendere i diritti dei cittadini, si stanno facendo leggi che aumentano il diritto di schiavizzare i cittadini.

E’ sufficiente vedere l’attacco portato all’Articolo 1 della Costituzione fin da quando si è voluto disarticolare la sicurezza del lavoro dei cittadini in vista dello sfruttamento degli immigrati ad opera degli imprenditori.
Il lavoro precario e il lavoro controllato dal caporalato sono diventati una regola sociale che ha indotto aziende sane a licenziare i dipendenti per ricorrere a lavoro precario, a cooperative e a imprese che supplissero la loro carenza di dipendenti.

Allo stesso modo è stato consentito alle imprese la delocalizzazione della produzione e degli impianti finendo per cannibalizzare il sistema produttivo manifatturiero italiano.

Venuta meno la sicurezza del lavoro, la società ha iniziato a sfilacciarsi producendo, di fatto, la crisi delle banche con prestiti in sofferenza. Sulla sofferenza bancaria si sono innestate le tensioni del “si salvi chi può” che hanno messo in atto nei confronti delle banche tutta una serie di truffe, come quella del Monte dei Paschi di Siena, che hanno aggravato la situazione.

In questo delirio sociale, sono entrate in attività i sistemi mafiosi favoriti dalla politica e dalla loro possibilità di muovere pacchetti di voti primi fra tutti la chiesa cattolica che in cambio dei voti pretende la compressione dei diritti sociali dei cittadini in funzione del ripristino della monarchia assoluta. Le recenti visite in Vaticano del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Presidente del Consiglio Matteo Renzi sono la dimostrazione che la democrazia, rappresentata dalla nostra Costituzione, viene costretta a genuflettersi davanti alla monarchia assoluta che il Vaticano sta imponendo all’Italia in nome del dio padrone, monarca assoluto.

Pertanto, in questo momento, tutte le azioni di ampliamento dei diritti sociali vengono contrastate dagli interessi del Vaticano, di imprenditori, di commercianti e delle banche che tentano di sopravvivere in una congiuntura che rende gravoso il recupero crediti anche per le tensioni internazionali.

I cittadini tentano di difendersi dalle aggressioni comprimendo i consumi e alzando delle barriere in difesa delle loro condizioni di vita.

Mentre i bambini vengono violentati nella psiche, costretti a rappresentare la nascita del loro padrone Gesù, ciò che dovrebbe essere fatto in questo momento non viene fatto perché le esigenze del contingente e della necessità dei voti ha la prevalenza sulle possibilità di costruire il futuro: così il Vaticano, nonostante i richiami della Corte Costituzionale può continuare impunemente a distruggere la società civile italiana.


23 dicembre 2014

domenica 21 dicembre 2014

La situazione in Italia nel dicembre del 2014

Affermare che in Italia esiste e una destra e una sinistra politica, è pura demenza. Lo Stato Mafia che si è instaurato in Italia non consente l’espressione né di un’idealità di destra, né di un’idealità di sinistra svuotando i termini di destra e di sinistra di tutti i significati generati nel corso della storia.

Noi, oggi come oggi, ci troviamo davanti al più grande disastro economico dal dopoguerra ad oggi costruito e generatosi da un’aggressione alla cultura. Un’aggressione continua e sistematica che ha al suo centro l’imposizione dell’ideale creazionista che ferma l’uomo nell’attesa della provvidenza divina.

Questa provvidenza è stata via via incarnata da facce di individui che hanno sostituito le idee. I partiti non sono più partiti politici di questa o quella idea politica, ma sono diventati veri e propri greggi che il buon pastore di turno porta al macello della vita.

Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Matteo Salvini, Beppe Grillo, Matteo Renzi, ecc. non sono espressione di un’idea politica, ma solo espressione di quella stessa ideologia che ha generato gli Adolfo Hitler, i Benito Mussolini, i Ratzinger e i Bergoglio in un crescendo di aggressioni alla società civile che, nascondendosi dietro le emergenze economiche, hanno aggredito i diritti civili dei cittadini fino alla modificazione della Costituzione della Repubblica. Non più partiti di idee, ma profeti che scendono dalle nuvole con grande potenza ad indicare il luminoso avvenire a masse la cui voce viene soffocata dalla polvere dell’accidia che è penetrata nel midollo osseo.

Disoccupati, poveri, miserevoli, extracomunitari, stanno tutti ingrossando le file di una miseria che viene, da un lato criminalizzata e dall’altro usata dalle Organizzazioni Cattoliche che attraverso lo sfruttamento della miseria ricavano benefici di centinaia di milioni di euro impedendo ai miserabili di trovare delle soluzioni dignitose alle loro condizioni di vita.

Non siamo davanti ad una situazione sociale esplosiva, al contrario, siamo davanti ad una situazione sociale implosiva: si muore di inedia. Ciò che muore non è il singolo individuo, è la società nel suo insieme dove la situazione del presente è mantenuta, mediante la violenza dei bastonatori della Polizia di Stato, a beneficio di “sciacalli” sociali che come avvoltoi si precipitano a scarnificare il cadavere sociale italiano per trarre un qualche beneficio personale.

Questa è la situazione sociale di oggi.


Marghera 21 dicembre 2014

giovedì 24 aprile 2014

Pagan Federation International

Annuncio che Davide Marrè
collabora con la rivista cattolica
Santità










Noi, come Federazione Pagana che siamo i costruttori della Religione Pagana, abbiamo sempre saputo che la Pagan Federation International fungeva da testa di ponte per favorire il cattolicesimo fra chi tentava una fede religiosa diversa da quella cristiana. Un’attività finalizzata a portare nell’ovile cristiano le pecorelle che sognavano orizzonti diversi dall’incitamento del genocidio proprio dei testi sacri cristiani.

Nell’intervista rilasciata a Sarah Bernini da Davide Marrè (alias: Cronos) e riportata in “Voci Pagane 2” edizioni Anguana 2012 a pag. 136 dice:
D: So che sei iscritto alla Pagan Federation: cos'è precisamente e cosa si propone? E cos'è l'associazione Delphi di cui fai parte?
R: Diciamo che non sono un semplice iscritto della Pagan Federation, sono il Coordinatore Nazionale per l'Italia della PFI e mi occupo (nel poco tempo che mi rimane) di sviluppare le istanze della Pagan Federation. La Pagan Federation International si è sempre proposta principalmente di creare una rete di contatti tra pagani di diversi costumi che si trovano nei tre principi generali che la animano cioè:
1) Amore e fratellanza verso la Natura. Reverenza per la forza vitale e i suoi cicli di vita e morte che si rinnovano eternamente.
2) Una morale positiva in cui l'individuo è responsabile per la scoperta e lo sviluppo della sua vera natura in armonia con il mondo esterno e la comunità. Questo viene talvolta espresso nella massima: "Fai ciò che vuoi, finché non
danneggia nessuno."
3) Rapporto col Divino, che trascenda il genere, riconoscendo sia l'aspetto maschile sia l'aspetto femminile della Divinità.
In questi ultimi anni la PFI è diventata un'organizzazione davvero internazionale che riunisce pagani di tutto il mondo attraverso le manifestazioni periodiche che organizza e naturalmente anche grazie al giornale che pubblica, "Pagan Dawn", che è diventato una delle riviste più importanti del paganesimo non solo anglosassone.
Per quanto riguarda l'Associazione Delphi è la scuola dove ho conseguito l'attestato di counsellor, l'unica scuola di counseling di orientamento junghiano in Italia da quello che mi risulta.


Che questi fossero principi cattolici e NON principi Pagani, era evidente. Lo è sempre stato tant’è che il Circolo dei Trivi ha fatto una feroce guerra di diffamazione, ingiuria, offese contro i Pagani in nome del clericalismo cattolico.
La voglia di un padrone al quale sottomettersi con deferenza è cristiano. Non Pagano.
Nel riaffermare i principi cattolici Davide Marrè del Circolo dei Trivi e della Pagan Federation International afferma sempre in quell'intervista rilasciata a Sarah Bernini:

Continua l’intervista di Sarah Bernini:
D: Passiamo ora all'associazione di cui sei presidente, il "Circolo dei Trivi". Come e quando nasce e con che scopo? Chi sono gli altri fondatori? Ci potresti dire qualcosa che riguardi loro? Come vi siete conosciuti?
R: L'Associazione è cresciuta attorno alla rivista che pubblichiamo, "Athame", che inizialmente era appunto un bollettino interno. Il Circolo dei Trivi è nato ufficialmente il 10 Dicembre 2002 ed è nata innanzitutto grazie all'incontro con Gabrio che è entrato a far parte della mia congrega, ma anche grazie all'incontro con Daniele e Riccardo al l° convegno wiccan a Biella. Un'esperienza emozionante che ha visto a poco a poco maturare l'idea che fossimo in grado di dare vita a qualcosa di importante come una rivista e un'associazione wiccan. Per quanto riguarda Gabrio è, oltre che redattore di Athame, il segretario del Circolo dei Trivi; il suo interesse principale è verso l'aspetto più propriamente "magico" della Wicca, ha seguito anche lui la tradizione alexandriana, ma ha anche una predilezione per la tradizione Reclaiming.
Ha ovviamente un'avversione per la "mercificazione" e la banalizzazione della Wicca e negli ultimi tempi, dopo l'uscita di un sacco di stupidi libri sulla Wicca e affini, stringe i denti quando deve definirsi un wiccan ... preferendo il termine mago o pagano. Daniele invece è iniziato alla tradizione di Ara e si occupa delle nostre pubbliche relazioni. La rivista ha lo scopo di diffondere la Wicca e il pensiero pagano in un'ottica però un po' diversa dalle pubblicazioni che circolano normalmente nel nostro ambiente: vuole cercare di articolare un discorso che sia da una parte sicuramente serio (ma non serioso) e dall'altra anche "critico" e ironico quando necessario. L'Associazione, oltre a cercare di diffondere una visione della Wicca che poggi su una solida base, organizza dei corsi - a cui da il suo prezioso contributo anche Maurizia - manifestazioni e da due anni a questa parte organizza, con l'Associazione AnticaQuercia, il Convegno nazionale Wiccan nel biellese.

Tratto da:
Sarah Bernini “Voci Pagane 2” edizioni Anguana 2012 a pag. 136.



Oggi veniamo a sapere che tale Davide Marrè:

EUROPEAN NETWORK LANCIA SANTITÀ, MENSILE DEDICATO AL PAPA E ALLA FEDE

18 marzo 2014

Il comunicato stampa da dove abbiamo tratto
le nostre riflessioni
Domani mercoledì 19 marzo sarà in edicola il primo numero di Santità, nuovo mensile edito da European Network, casa editrice guidata da Angelo Aleksic, dedicato alla fede, alla cristianità e all’approfondimento spirituale delle tematiche religiose. Il mensile è diretto da Roberta Damiata, che spiega a Today Pubblicità Italia: “Sarà una rivista dedicata sia ai cattolici praticanti sia agli studiosi di religiosi. Il Papa sarà protagonista ma non è solo una rivista sulla sua figura, ma sulla fede”. La supervisione dei testi è affidata a Davide Marrè mentreAlessandra Piacentini è l’art director. Tra gli argomenti trattati: letture di vita vissuta, di conoscenze storiche e di Santi, con un occhio particolare a Papa Francesco, visto non come un supereroe, ma come un Papa semplice in mezzo agli uomini. Al centro della rivista una doppia pagina foto-poster da staccare e appendere con preghiere e le frasi più significative di Papa Francesco, e in IV di copertina le cartoline da ritagliare e spedire.  Santità sarà in edicola al prezzo di copertina di 2 euro. La tiratura del primo numero sarà di 100.000 e l’obiettivo di tiratura a regime è di circa 80.000. Il primo numero conta 96 pagine di cui 9 di pubblicità; a curare la raccolta è la stessa European Network.

Tratto da:


L’annuncio è lanciato anche da:


Che scrive:

European Network lancia Santità, mensile dedicato al Papa e alla fede

Il Papa sarà protagonista ma non è solo una rivista sulla sua figura, ma sulla fede". La supervisione dei testi è affidata a Davide Marrè mentre Alessandra Piacentini è l'art director. Tra gli argomenti trattati: letture di vita vissuta, di ...

(vedi immagine di testa)
Noi non ci stupiamo che la Pagan Federation International  abbia questa funzione. Riportare nell’integralismo cattolico coloro che per sentimento nei confronti della Natura si allontanano ma che non sono ideologicamente attrezzati per avere una struttura religiosa sufficiente per difendersi dall’integralismo cristiano. Giocano troppo con l'astrologia, le rune o i tarocchi per non avere la certezza di questo ruolo della Pagan Federation International. 

Così i Gesuiti, che la storia conosce come criminali, bugiardi, raggiratori e trafficanti di schiavi, diventano un modello per i wicca? Bergoglio, il teatrante, fa le recite televisive e i wicca dicono “si buana!”?

Una domanda sorge legittima e un dubbio ci assale: è lo stesso Davide Marrè che ci insultava al punto di aver segnalato la diffamazione che faceva il Circolo dei Trivi alla Polizia o è un altro Davide Marrè?
E’ lo stesso Davide Marrè che ha fatto proprio il “metodo Boffo” orchestrato da Il Giornale nei confronti del Pontefice della Federazione Pagana?

Dal punto di vista dell’espressione ideologica appare lo stesso Davide Marrè, ma potrebbero essere anche due Marrè diversi. Della questione si interessino i Wicca.

Io vorrei ricordare solo una cosa: la differenza fondamentale fra cristianesimo e Religione Pagana  è determinata dall’idea che abbiamo nei confronti dell’infanzia. I cristiani possono stuprare i bambini ad imitazione di Gesù perché tanto i bambini non hanno futuro, i Pagani coltivano il futuro delle società.
Qualsiasi collaborazione con stupratori di bambini ad imitazione di Gesù è comunque, dal punto di vista della Religione Pagana, una partecipazione morale alla legittimazione della violenza sull’infanzia. E questo va visto sempre con ripugnanza e con orrore.

Noi come Federazione Pagana sappiamo che cos’è la Religione Pagana. Infatti, noi della Federazione Pagana siamo i costruttori della Religione Pagana!



24 aprile 2014
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784


mercoledì 2 aprile 2014

Finalmente un po' di arresti fra i Venetisti in Veneto: e le Procure del Veneto che aspettavano?


Una riflessione sugli arresti di oggi in Veneto.
Riporto uno stralcio dal Giornale di Vicenza On-line.

  
Secessionisti, 24 arresti in Veneto
Sequestrato anche un "tanko"
Intercettazioni shock: "Mitra
instaureremo clima di terrore"
In manette anche la segretaria della Life oltre al fondatore della Liga Veneta ed ex sottosegretario Franco Rocchetta. Tra gli implicati anche due Serenissimi: Faccia e Contin.

VICENZA. ORE 17.40. INSTAUREREMO CLIMA DI TERRORE. Dicevano di voler instaurare «un clima di terrore» i secessionisti arrestati nell’operazione del Ros e, per farlo, raccontavano di avere a disposizione «un altro carro armato gigantesco». È Tiziano Lanza, di Bovolone nel veronese «sempre impegnato in azione di reclutamento e finanziamento» dell’Alleanza a parlarne al telefono in una lunga conversazione intercettata.
«Andatevene dall’Italia e chiedete perdono per 147 anni di crimini contro la nostra popolazione e di ruberie - spiega in un’intercettazione riportata nell’ordinanza di custodia cautelare -. Andatevene e vivrete, rimanete e morirete.. poichè instaureremo veramente il clima di terrore, sai come ci divertiremo, la mafia anche qua..». Poi Lanza descrive il piano per l’occupazione di piazza San Marco: «Se riusciamo ad andarci con un mezzo così gigantesco, invece di otto forse saremo in ottocento, ben equipaggiati, con maschere antigas, qualcuno appostato con mitra e tutto e ci sarà anche gente all’estero, come me, che convocherà una conferenza stampa». «E quando l’azione sarà fatta - conclude - sarà coordinata mezza Italia perchè lo faranno anche i piemontesi, lo faranno anche i sardi, ciascuno nel loro sistema, ma sarà sincronizzato con la nostra, perfino la ’napulitania, vogliono chiamarsi così».
 
---fine citazione---
 Tratto da:



Chissà se in Veneto sarà messo fine al clima di terrore contro i mendicanti che sindaci simpatizzanti di questi personaggi, hanno instaurato contagiando anche i sindaci di altra tendenza politica.
Chissà se sarà messo fine in Veneto al clima di terrore con cui è stata costruita la disoccupazione e la miseria da parte di personaggi come questi e dei loro referenti politici.

Non posso far a meno di notare come l'intervento sia avvenuto su iniziativa dei magistrati di Brescia e non di quelli di Treviso, Belluno, Padova o Vicenza che a mio avviso avevano molte contiguità ideologiche con questi personaggi.
Potrebbe essere l'inizio di un processo positivo di pulizia nella società civile. Ricordo che noi abbiamo smesso di partecipare alla Festa dei Veneti a Cittadella quando gli organizzatori hanno iniziato a dare un ruolo centrale al "tanko" dei venetisti.
In quel momento abbiamo capito che quella festa non era "dei Veneti", ma nascondeva qualche cosa che iniziava a piacerci sempre meno.

Io non penso che siano estranei alla Lega come ha affermato il Procuratore di Brescia e le affermazioni di Matteo Salvini di oggi lo dimostrano.
In queste persone arrestate, per quanto ho potuto constatare, c'è una gran voglia di rubare. Derubare l'Italia del Veneto. Derubare gli immigrati del loro lavoro privandoli dei loro diritti. Derubare i musulmani del diritto di pregare.
Derubare i barboni delle elemosine e, in ultima analisi: derubare i cittadini dei diritti Costituzionali.

Questi non combattono per difendere i diritti Costituzionali delle persone violate dallo Stato. Non combattono per evitare che la gente sia buttata giù dalle impalcature: combattono per non pagare le tasse. Combattono per poter
usare i servizi pagati con i soldi dei cittadini senza contribuire alle spese.

Combattono per rubare. Dei ladri e dei rapinatori che vogliono derubare i cittadini alzando il vessillo dell'odio religioso e sociale del Marco fatto santo dai cattolici.

Un po' di galera farà loro bene. Incontrare una realtà separata dalla loro esistenza consentirà loro di ampliare le loro vedute ristrette legate al salame e all'osteria.


 
02 aprile 2014
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784



venerdì 14 febbraio 2014

Veritas, fra terrorismo religioso e disprezzo dei cittadini

Può apparire assurdo che un’azienda che tratta rifiuti nel territorio urbano di Venezia-
Basta col terrorismo religioso degli
adoratori del macellaio di Sodoma e Gomorra.
Basta imporre la pederastia di Gesù.
Mestre-Marghera oltre che ad organizzare il lavoro in funzione del disprezzo dei cittadini infischiandosene del loro tempo e  delle loro esigenze facendoli aspettare inutilmente, pratichi anche l'odio religioso e l'aggressione nei confronti dei cittadini affinché siano complici del reato di genocidio e di pederastia nella figura del dio padrone cristiano e del criminale in croce. L'atteggiamento di disprezzo nei confronti del tempo dei cittadini consente di far scadere le soste e permettere ai vigili urbani di multare i cittadini. Quando la perdita del tempo non è necessaria, viene percepita dai cittadini come un atto di rapina del loro tempo. Un atto criminale, una violenza subita che li sottrae dall’essere dei cittadini per trasformali in sudditi sottomessi.

Questa mattina sono andato negli uffici della Veritas in Via Dante a Mestre per regolarizzare la perdita di una chiave per i cassonetti e farmene dare un’altra. Non ero preparato ad affrontare quell’organizzazione del lavoro (uffici) e varie persone mi sono passate davanti in quanto non sapevo come comportarmi negli uffici.

Una volta capito che dovevo fare quel tipo di code, ho aspettato il mio turno.

L’impiegato ha fatto il suo lavoro. Ha preparato le chiavi dei cassonetti che mi doveva dare, le ha sigillate affermando che avrei dovuto andare a pagare ALLA CASSA!

E qui sono cominciati i guai.

La Cassa non era una Cassa che riscuoteva il denaro, ma un altro banco d’ufficio impegnato in vari altri lavori diversi dal riscuotere denaro. Non ho problemi a pensare, conoscendo la miseria dell’organizzazione del lavoro vigente in Veneto, che all’impiegata addetta alla CASSA sia stato ordinato di “fare anche altri lavori nel frattempo”.

Sta di fatto che dopo aver fatto una coda, ne dovevo fare un’altra per pagare.

Il tempo E’ MIO. Rubarmi il tempo per un’organizzazione del lavoro inefficiente E’ UN ATTO CRIMINALE E COME TALE VIENE PERCEPITO. Io la coda l’ho fatta e in quella coda avrei dovuto risolvere il problema. Il fatto di dover fare un’altra coda, che poi è durata un tempo soggettivo infinito (non voglio scrivere quanto, perché potrei sbagliarmi), è percepito come un atto di prevaricazione criminale con la finalità di derubarmi del tempo di vita.

Il furto del tempo, quando non è giustificato da problemi palesi, è un atto criminale e come tale viene percepito dai cittadini che hanno la consapevolezza della limitazione della loro vita.

Il furto del tempo di vita viene praticato da chi è educato nell’ideologia cristiana, nell’ideologia del criminale in croce arrestato per violenza ai minori o al criminale responsabile di genocidio: il macellaio di Sodoma e Gomorra.

Il “dio boia” è il tempo rubato!
Perché il tempo rubato si chiama “dio boia”?

Perché è proprio dell’educazione cristiana disprezzare i cittadini, il loro tempo e le loro necessità per sottometterle al “dio della burocrazia”.
Chi è educato cristianamente pretende che il cittadino si metta in ginocchio davanti a lui e non protesti per le sue oscenità o per le sue scelte.

Questo è il “dio boia” di una società in cui criminali pretendono di prevaricare il cittadino in funzione di norme burocratiche o imprenditoriali che rappresentano atti di terrorismo, quando commessi nell’esercizio di doveri sociali, e suonano come insulti volti ad impedire al cittadino la sua vita sociale.

L’organizzazione Veritas poteva rispondere presentando le sue difficoltà, prestando i problemi che si manifestavano, presentando le sue necessità , invece ha risposto con offese ed ingiurie che, fatte dagli impiegati della Veritas suonano come atti di terrorismo criminale nei confronti del singolo cittadino, io che ero presente, della società civile nel suo insieme e della nostra Costituzione della Repubblica che dovrebbe essere il faro guida di ogni azione nella società.

Da ora in poi  parliamo dei TERRORISTI DELLA VERISTAS.

La prima cosa che hanno fatto è stata quella di aggredirmi. Per questi terroristi “dio” non è nome comune di cosa, ma NOME PROPRIO DELLA LORO ASSOLUTEZZA CONTRO I CITTADINI, hanno preteso con affermazioni, offese pretestuose che io riconoscessi il loro dio padrone che, come presentato da loro in quel momento,  era l’assassino degli abitanti di Sodoma e Gomorra, il macellaio dei bambini egiziani e il padre dello stupratore di bambini messo in croce. In sostanza hanno preteso che io commettessi il reato di apologia di strage e di accettazione della pederastia in nome di quel “dio” che, nella loro testa criminale, da nome comune di cosa, assumeva il suono dell’assoluto davanti al quale questi CRIMINALI si mettono in ginocchio.

Ho capito. Se io avessi detto “porco Javé” avrei fatto un’affermazione ingiustificata in quanto avrei offeso il dio dei cristiani che si chiama Jahvé (vedi sacra bibbia officine Garzanti Milano 1964). Ma io ho detto “porco dio”, non ho detto “porco Apollo” o “porco Zeus” o nemmeno “porco Hallah”. Ho detto “porco dio” cioè ho identificato un’educazione arrogante che in quel momento mi stava derubando del tempo.

E in quel momento sono stato aggredito da impiegati cristiani il cui scopo era quello di costringermi a riconosce il loro dio padrone e a commettere il reato di genocidio e di pederastia nei confronti dei bambini per riconoscere il loro diritto di rubarmi il tempo e privarmi del diritto di cittadino di protestare per una situazione criminale e ingiuriosa che LORO avevano costruito per i loro interessi.

Perché c’è un altro aspetto da dire: non c’erano in sala molti utenti. Sembrava quasi che bisognasse tirare in lungo. Bisognava far perdere tempo agli utenti presenti perché altrimenti poteva apparire inutile la presenza di tanti impiegati allo sportello che dello sportello non gli fregava niente.

La situazione che io ho vissuto è una situazione di terrorismo. Questi impiegati che mi hanno aggredito per fini di stupro religioso hanno riaffermato il genocidio e le stragi fatte nei confronti delle persone per costringerle in ginocchio al loro dio padrone. Hanno offesa la Costituzione della Repubblica e hanno ingiuriato le norme civili per violentate e sturare la società.

Questo avviene perché magistrati corrotti e vigliacchi hanno protetto l’attività di terrorismo nella società aggredendo ogni cittadino che chiedeva giustizia per atti criminali che non rientravano nella loro logica del crocifisso che è una logica criminale nei confronti dei cittadini.

Il disprezzo di questi impiegati per il loro lavoro e per i cittadini, nel senso che a loro interessava SOLO aggredirmi dal punto di vista religioso e costringermi in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra, è dimostrato dalla fattura di pagamento per le chiavi che io ho chiesto. Quando all’impiegata della VERITAS ho detto che io non dovevo pagare 10 euro come lei aveva fatturato, ma dovevo pagarne 20 perché avevo chiesto 2 chiavi e non una chiave. L’impiegata mi ha preso in giro. Ho dovuto insistere per pagare il doppio perché a questa incapace e incompetente, non gli fregava niente del suo lavoro, a lei interessava SOLO insultarmi perché non rientravo nel suo schema religioso. Dopo che questa impiegata col suo atteggiamento sprezzante mi ha insultato e ha insistito prendendomi in giro. da quella INCAPACE che ha dimostrato di essere, si è convinta e mi ha fatto una seconda fattura di altri 10 euro. Da cui si deduce, per estensione dell’esperienza vissuta, che gli impiegati della Veritas non fanno il loro lavoro, ma aggrediscono i cittadini! Io, ora, ho DUE fatture per la medesima operazione perché l’impiegata offensiva, ha dovuto fare una seconda fattura a compensazione dell’errore che aveva commesso (per inciso si tratta di un trucco usato da varie aziende per truffare i cittadini. Si finge di sbagliare una fattura o di non fatturare qualche cosa per poi rivendicare il dovuto non fatturato con persecuzioni giuridiche magari con l'intervento dell'Agenzia delle Entrate. Venite allettati con un non paganesimo e finite in un vortice giudiziario.).

Io non imputo la violenza subita solo ai due impiegati che hanno agito in concorso, la imputo a tutta la società VERITAS. Non posso fare altrimenti. Si tratta di attività di terrorismo religioso, si tratta di una vera e propria attività di terrorismo capillare sul territorio che, aggredendo le predilezioni religiose delle persone, impongono il macellaio di Sodoma e Gomorra e i principi di genocidio come se questi fossero legittimi.

Purtroppo la violenza che i cittadini subiscono è sistematica e non trovando sponda nelle istituzioni che dovrebbero essere garanti della Costituzione e dei principi civili, sono atti che spingono alla reazione violenta come hanno amato una serie di torturatori criminali della Procura della Repubblica di Venezia e dei Tribunali di Venezia che vedono la loro legittimazione nelle attività del macellaio di Sodoma e Gomorra.

Quanto odio religioso ha ancora intenzione di spargere VERITAS?

Quanto smetterete i principi per i quali ci avete macellato a milioni?

Il Pontefice eletto della Federazione Pagana
oggi, 14 febbraio 2014



14 febbraio 2014
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784