La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 21 dicembre 2014

La situazione in Italia nel dicembre del 2014

Affermare che in Italia esiste e una destra e una sinistra politica, è pura demenza. Lo Stato Mafia che si è instaurato in Italia non consente l’espressione né di un’idealità di destra, né di un’idealità di sinistra svuotando i termini di destra e di sinistra di tutti i significati generati nel corso della storia.

Noi, oggi come oggi, ci troviamo davanti al più grande disastro economico dal dopoguerra ad oggi costruito e generatosi da un’aggressione alla cultura. Un’aggressione continua e sistematica che ha al suo centro l’imposizione dell’ideale creazionista che ferma l’uomo nell’attesa della provvidenza divina.

Questa provvidenza è stata via via incarnata da facce di individui che hanno sostituito le idee. I partiti non sono più partiti politici di questa o quella idea politica, ma sono diventati veri e propri greggi che il buon pastore di turno porta al macello della vita.

Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Matteo Salvini, Beppe Grillo, Matteo Renzi, ecc. non sono espressione di un’idea politica, ma solo espressione di quella stessa ideologia che ha generato gli Adolfo Hitler, i Benito Mussolini, i Ratzinger e i Bergoglio in un crescendo di aggressioni alla società civile che, nascondendosi dietro le emergenze economiche, hanno aggredito i diritti civili dei cittadini fino alla modificazione della Costituzione della Repubblica. Non più partiti di idee, ma profeti che scendono dalle nuvole con grande potenza ad indicare il luminoso avvenire a masse la cui voce viene soffocata dalla polvere dell’accidia che è penetrata nel midollo osseo.

Disoccupati, poveri, miserevoli, extracomunitari, stanno tutti ingrossando le file di una miseria che viene, da un lato criminalizzata e dall’altro usata dalle Organizzazioni Cattoliche che attraverso lo sfruttamento della miseria ricavano benefici di centinaia di milioni di euro impedendo ai miserabili di trovare delle soluzioni dignitose alle loro condizioni di vita.

Non siamo davanti ad una situazione sociale esplosiva, al contrario, siamo davanti ad una situazione sociale implosiva: si muore di inedia. Ciò che muore non è il singolo individuo, è la società nel suo insieme dove la situazione del presente è mantenuta, mediante la violenza dei bastonatori della Polizia di Stato, a beneficio di “sciacalli” sociali che come avvoltoi si precipitano a scarnificare il cadavere sociale italiano per trarre un qualche beneficio personale.

Questa è la situazione sociale di oggi.


Marghera 21 dicembre 2014

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