La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 28 luglio 2015

Festival della politica e della filosofia, deliri di farneticazione ontologica di filosofi criminali.

Il ruolo dei filosofi a Modena e a Mestre
Quando ci si relaziona con persone che trattano filosofia, è necessario usare un linguaggio giuridico che normalmente si usa per i criminali con parole che indicano l’assoluto disprezzo per l’odio sociale e per la violenza che i filosofi manifestano al fine di garantire a sé stessi un ingiusto profitto a discapito della società civile.

Dare del criminale, del terrorista, dell’assassino, ad un filosofo significa conchiudere il significato di quei termini nel suo pensiero filosofico. In sostanza il filosofo assassino non è quello che uccide le persone, ma è quello che esprime una struttura di pensiero che giustifica l’uccisione delle persone per motivi di potere e di dominio.

Quando parliamo di filosofi che alimentano tesi ontologiche, siamo davanti a criminali che legittimando la violenza sull’infanzia legittimano l’imposizione di idee patologiche sui bambini che, dal momento che non potranno mai più vivere senza gli effetti delle loro strategie di adattamento soggettivo a quelle variabili oggettive indotte dalla violenza sull’infanzia, anziché rimuovere la violenza sull’infanzia, la legittimano in forme ontologiche dove allucinazioni, illusioni e desideri, assumo dato di realtà della natura dell’uomo.

Questi filosofi sono criminali che violentano l’infanzia. Terroristi cattolici, cristiani e nazisti (che poi sono la stessa cosa) che da James, Sartre, Heidegger, Habermas, Severino, Cacciari e quant’altri, sono responsabili di violenza e di terrorismo nei confronti dei bambini. Sono responsabili della violenza in famiglia, negli omicidi delle donne e dell’impossibilità dei giovani di affrontare coerentemente la loro vita perché li hanno stuprati nella psiche costringendoli in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra che vigliaccamente e in maniera in fame hanno chiamato, per legittimare la sua attività di genocidio, l’Essere, L’essere assolutamente necessario, l’assoluto, l’uno, e in altre forme, ma tutte significavano il macellaio di Sodoma e Gomorra e tutte legittimavano il genocidio dell’umanità in nome del potere del dio padrone.

In ogni forma di filosofia che abbia al suo interno forme ontologiche, siamo davanti a forme di terrorismo cristiano, cattolico e nazista ed è vergognoso che i criminali filosofi, torturando e minacciando di morte i cittadini mediante magistrati criminali, poliziotti corrotti e l’Ordine dei Giornalisti che agisce per fini mafiosi (vedi Lauredana Marsiglia e la sua voglia di legittimare la violenza sull’infanzia per la quale è ricorsa a magistrati corrotti, avevano il crocifisso, il pederasta, sul muro) come nel caso di Crocetta.

Siamo di fronte ad attività di terrorismo le cui vittime sono i cittadini che si vedono espropriare dei loro diritti Costituzionali. Cittadini che vengono derisi da intellettuali che sono pagati per esaltare il esaltazione del genocidio, le guerre di religione e del razzismo attraverso farneticazioni sofiste che suonano da ingiurie ai cittadini.

Ontologia, esaltazione della malattia mentale a cui sono costretti con la violenza i bambini una volta diventati adulti.

I filosofi sono solo terroristi e criminali che esaltano il dio padrone per esaltare sé stessi e il diritto di distruggere la società civile. Terroristi che esaltano l’ideologia del possesso dell’uomo in nome di una morale, di un dio padrone, diffondendo l’ideologia nazista del padrone, dello schiavo posseduto dallo stato, dalla morale, ed espropriano l’uomo della Costituzione.
Miserabili che, davanti alla Costituzione della Repubblica che impone doveri allo Stato, violentano i cittadini per imporre doveri ai cittadini e il diritto dello Stato di stuprarli: appunto nazismo.

Ascoltateli questi criminali. Sul teatrino della violenza sociale e della vigliaccheria celebreranno l’orgia degli insulti all’uomo e al suo divenire nel mondo.

Ascoltateli e chiedetevi: qual è il mio ruolo nel mondo?
Qual è il mio ruolo nella vita?
Perché come Gesù ordineranno di scannare chi non si mette in ginocchio davanti a loro.
Come il dio cristiano stupreranno gli uomini giustificando: “Ecco l’uomo è diventato come uno di noi avendo la conoscenza del bene e del male, facciamo che non colga dall’albero della vita per mangiarne e vivere in eterno.”. E loro obbedienti stupreranno l’uomo affinché non argomenti contro le loro farneticazioni deliranti.
Questi vigliacchi, sono come Eliseo che chiama il dio padrone per sterminare 42 ragazzini perché gli hanno detto che come filosofo sei solo un malato mentale che danneggia la società civile. Loro chiamano poliziotti torturatori per impedire di argomentare contro di loro.

Non esiste un linguaggio appropriato per definire questi criminali nell’ambito dell’attività del loro crimine.
Heidegger da nazista è responsabile del genocidio per odio razziale. Questo odio è chiaro nel suo Essere e Tempo, ma si preferisce ignorarlo per continuare a coltivare l’odio sociale. Riprodurre il nazismo disquisendo fra ontico e ontologico. Solo che ontico e ontologico significa negazione della realtà e costrizione in un immaginario in cui delirare: come fecero i criminali Socrate e Platone.

L’uomo non è creato ad immagine di un dio pazzo, cretino e deficiente che questi filosofi criminali vogliono indicare con eufemismi. L’uomo diviene e il compito dei filosofi ontologici è quello di disarmare l’uomo nella vita. Non fornirgli strumenti adeguati per affrontare la società in cui crescerà. Costringerlo a pregare e a diventare preda di ogni ladro, mafioso e truffatore della società.

Anziché fermarvi alla forma ontologica analizzate il loro delirio di onnipotenza, le loro ricette e guardate voi stessi in quel delirio: davvero pensate di vivere come uomini e donne che possiedono altri uomini e donne in nome o in identificazione del dio padrone?

Davvero pensate ontologicamente che l’uomo sia un oggetto di possesso?

Davvero pensate che i vostri figli debbano soffrire in ginocchio o vi illudete che possano diventare padroni di uomini? Non è meglio cittadini responsabili consapevoli del loro ruolo nella società?
Solo con termini come delinquente, criminale, terrorista, mafioso, pezzo di merda si possono definire i filosofi, i sociologi e i politologi impegnati a distruggere la società civile.

Grazie a questi miserabili, la nostra Costituzione è stata offesa. Noi abbiamo una Costituzione che ripudia la guerra, ma esorta a collaborare per portare la pace. Questi filosofi miserabili hanno fatto credere che la pace si porti con carri armati, elicotteri da combattimento e bombardieri. Il sangue del tradimento dell’esercito italiano ai doveri costituzionali, gronda dalle loro mani.

Esattamente come lo stupro dei bambini per imporre la fede della chiesa cattolica e dei cristiani è una loro responsabilità.

E lo hanno fatto per uno stipendio a fine mese: per assicurarsi un “ingiusto profitto”.

Dove potete analizzare il pensiero di questi criminali?





Al festival della filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo.



Al festival della politica di Mestre.

Non filosofi, sociologi o politologi, ma terroristi e criminali che con le torture e l’aggressione sociale stanno devastando la società civile impedendo la nascita di pensieri diversi dalle loro farneticazioni.

Ascoltate la loro retorica quando la gente si getta dalle impalcature, ammazzerà la moglie che vuole divorziare o la madre malata per disperazione. Quando i preti cattolici stupreranno bambini ad imitazione di Gesù, quella pederastia che hanno volutamente nascosto come hanno nascosto che la razza padrona altro non è che gli ebrei del popolo eletto e i cattolici nel popolo del dio padrone.

Vi parleranno della leadership del dio padrone e di come questa sia legittima contro la nostra Costituzione in nome del buon pastore che porta i popoli al macello della vita.

Vi parleranno del dio padrone nel concetto di ereditare. Avere qualche cosa di gratis. Ma nella vita non c’è nulla di gratis, ci sono solo filosofi criminali che disarmano gli uomini davanti all’esistenza.

Claudio Simeoni