La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 23 dicembre 2015

Palazzo Ferro Fini pederastia e genocidio contro la Costituzione della Repubblica.


Da oggi Palazzo Ferro Fini, nell’aula del Consiglio Regionale, viene aggredita la Costituzione e con un atto di terrorismo eversivo viene messo sui muri il simbolo della monarchia assoluta esaltando la pederastia e il genocidio di cui il crocifisso è il simbolo.


Il diritto di uguaglianza fra gli uomini della nostra Costituzione viene abrogato nell’aula del Consiglio Regionale del Veneto e al suo posto viene esaltato il principio monarchico di tutti uguali davanti a me che sono il vostro padrone figlio del dio padrone proprio del crocifisso.


Viene esaltato il diritto al genocidio di chi non si mette in ginocchio davanti al padrone in quanto il crocifisso è il simbolo del diritto di scannare ed uccidere chi non si mette in ginocchio davanti al padrone Gesù.


In questo modo Veneto viene legittimata la pratica della pederastia in quanto il pederasta in croce fu arrestato in flagranza di reato col bambino nudo. Tale pratica pederastica di Gesù è il fondamento ideologico che legittima la pratica della pederastia cristiana. Una pratica di pederastia e pedofilia che non è solo violenza sessuale sui minori, ma è soprattutto stupro emotivo dei minori affinché si sottomettono a Gesù rinunciando a diventare cittadini responsabili (vedi i suicidi in Veneto prodotti dallo stupro emotivo sui bambini che li rende adulti incapaci di affrontare le contraddizioni della loro esistenza).


L’aula del Consiglio del Veneto esalta il diritto di rubare e truffare (vedi Gesù e l’amministratore), esalta la schiavitù dell’uomo (vedi Gesù e come si divertiva a minacciare di morte e bastonature i suoi schiavi) e il diritto alla tortura di chi non si può difendere (il diritto di Gesù di torturare fra “pianto e stridor di denti” le persone indifese).

Da oggi dunque i principi che guideranno l’aula Consigliare del Veneto non saranno i principi di uguaglianza, giustizia e compartecipazione sociale imposti dal dettato Costituzionale, ma quelli dell’odio e dello sterminio che, manifestati dal criminale di Nazareth vengono anteposti al dettato Costituzionale.

Scrive il Corriere della Sera:

Palazzo Ferro Fini, appeso il crocifisso
«Simbolo di pace e di speranza»
Promessa mantenuta nell’aula del Consiglio Regionale. Casali: appello perché tutti gli amministratori del Veneto lo posizionino nelle loro sale

VENEZIA «Prima di Natale, come auspicato e chiesto, è stato posizionato il Crocifisso nell’aula del Consiglio Regionale del Veneto a Palazzo Ferro Fini». Questo il commento del capogruppo della Lista Tosi Stefano Casali. «Il Crocifisso è stato prestato, a tempo indeterminato, dalla Procuratoria di San Marco - rileva - l’opera è un ex voto del diciassettesimo secolo». «Sono lieto - aggiunge Casali - che nella Casa dei Veneti sia stato finalmente collocato un simbolo di pace, di speranza e che incarna i valori sociali e culturali profondamente radicati nella nostra tradizione e nella nostra storia».

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/cronaca/2015/22-dicembre-2015/palazzo-ferro-fini-appeso-crocifisso-simbolo-pace-speranza-2302360069214.shtml

Ora tutti i Veneti sono dei pederasti dal momento che, avendo imposto il crocifisso contro le norme Costituzionali da parte di un’Istituzione rappresentativa del Veneto, come atto di eversione del dettato Costituzionale rende, a meno di dissociazione, tutti i Veneti moralmente corresponsabili della pederastia, del genocidio e dei principi della monarchia assoluta avversa alla nostra Costituzione Democratica.


La stessa frusta che Gesù ha usato contro i cittadini di Gerusalemme per impossessarsi illegalmente del Tempio è il precedette adottato da Hitler per legittimare la soluzione finale contro gli ebrei: Gesù è responsabile dei campi di sterminio nazisti. E il Consiglio Regionale del Veneto intende, esponendo il crocifisso, reiterare tale ideologia contro la Costituzione e il sangue versato per riscattare l'italia dal fascismo.

E’ vero che la Grande Camera ha consentito l’esposizione del crocifisso nelle scuole, ma solo a condizione che non fosse un simbolo religioso, ma solo un oggetto di arredo. Invece, il Consiglio Regionale del Veneto lo ha collocato per esaltare principi di morte dei cittadini e di aggressione alla Costituzione rendendo, di fatto, il Consiglio Regionale un ente eversivo dell’ordine democratico.


Claudio Simeoni

Nessun commento:

Posta un commento