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La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

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Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 26 maggio 2016

Il Senato della Repubblica notaio del terrorismo?


Qual è il significato sociale dell’Articolo Uno, comma cinque, introdotto dalla riforma Costituzionale voluta dal Parlamento su istigazione di Matteo Renzi e della Boschi?
Distruggere il Senato della Repubblica e allontanare i cittadini con esperienza esistenziale dal giudizio sulle leggi.

Riforma costituzionale: il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Disegno di legge, 12/04/2016, G.U. 15/04/2016
Approvato dalla Camera dei Deputati il 12 aprile 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016
CAMERA DEI DEPUTATI
TESTO LEGGE COSTITUZIONALE

«Disposizioni  per  il  superamento  del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento  dei  costi  di  funzionamento  delle  istituzioni,   la soppressione del CNEL e la revisione del  titolo  V  della  parte  II della Costituzione».
GU n.88 del 15-4-2016

Entro tre mesi dalla pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  del testo seguente, un quinto dei membri di una Camera, o cinquecentomila elettori, o  cinque  Consigli  regionali  possono  domandare  che  si proceda al referendum popolare.
Capo I
MODIFICHE AL TITOLO I DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE


Art. 1.
(Funzioni delle Camere).
Comma cinque:

Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Concorre all'esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l'Unione europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea. Valuta le politiche pubbliche e l'attività delle pubbliche amministrazioni e verifica l'impatto delle politiche dell'Unione europea sui territori. Concorre ad esprimere pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge e a verificare l'attuazione delle leggi dello Stato..

Cosa implica questa modifica:

Con questa modifica non sparisce il Senato in quanto Istituzione, ma spariscono le funzioni del Senato, sparisce il ruolo del Senato nella vita Istituzionale e viene cancellata la garanzia giuridica che il Senato avrebbe dovuto esercitare in difesa della democrazia.

Al di là dei numeri dei senatori che possono, all’apparenza, costare più o meno, ciò che viene cancellata è la democrazia esercitata dai cittadini in funzione di una dittatura di fatto. Dopo aver privato i cittadini del diritto di determinare l’indirizzo politico nella gestione delle province sottraendo loro il diritto di eleggere i rappresentanti provinciali, ora si sottrae ai cittadini il diritto di eleggere il Senato. Si sottrae ai cittadini il diritto di eleggere un organo legislativo.

Nel progetto di costruzione dello Stato fascista, proposto da questa riforma della Costituzione, lo Stato Italiano non solo il Senato, perde la funzione di garanzia democratica diventando uno strumento attivo di distruzione della democrazia in funzione di interessi dei potentati regionali che impediscono ai cittadini di fruire dei diritti Costituzionali.

Iniziamo dalle funzioni del Senato.

Il Senato non fa le leggi che interessano ai cittadini. Non entra nel merito delle decisioni del Governo di instaurare uno Stato di Polizia, non entra nelle decisioni del Governo di torturare i cittadini nei posti di polizia o di bastonare i cittadini per sottrarre loro l’esercizio dei diritti democratici sanciti dalla Costituzione come il diritto di manifestazione o di esprimere le proprie idee o di farne propaganda. Si impedisce di fare propaganda delle proprie idee impedendo ai cittadini i luoghi in cui manifestarli, si criminalizzano o si denunciano fingendo di interpretarle in maniera criminale, come è uso fare il Tribunale di Belluno pur di far violenza ai bambini in nome del crocifisso (sperimentato personalmente).

La prima azione è quella di allontanare il Senato dal dibattito politico, dai diritti fondamentali dei cittadini dopo aver distrutto i diritto di sciopero dei cittadini mediante un “garante” che funge da terrorista nei loro confronti, ogni volta che i cittadini rivendicano diritti negati sui posti di lavoro. Un garante che funziona SOLO per impedire l’esercizio dei diritti Costituzionali in funzione di interessi da Stato di Polizia. Il “garante” degli scioperi garantisce il diritto dello Stato di Polizia di picchiare i cittadini che rivendicano diritti negati, ma non agisce contro lo Stato che quei diritti nega. Il garante dell’informazione impedisce l’esercizio delle idee in funzione del terrorismo cattolico e per garantire alla chiesa cattolica di stuprare e violentare bambini imponendo loro l’idea creazionista contro la possibilità di diventare cittadini consapevoli del loro ruolo costituzionale (sperimentato personalmente). Di fatto è un organo che agisce in funzione del terrorismo Costituzionale. Certo non colpisce tutti. Il terrorismo dei Garanti è un terrorismo chirurgico, personale, e le persone che lo subiscono vengono derise perché, chi dovrebbe tutelare le libertà, come il Consiglio Superiore della Magistratura che partecipa alla tortura dei cittadini nei posti di Polizia, anziché consegnare l’informazione per la verifica e l’indagine, consapevole che torturare i cittadini è una prassi garantita alla Polizia dalla Magistratura, occulta le informazioni deridendo i cittadini (esperienza personale).

In questa riforma Costituzionale il Senato diventa una sorta di agenzia senza nessun potere né nei confronti delle Regioni, né nei confronti del Governo, né nei confronti di cittadini e dei loro interessi. I cittadini sono il soggetto che scompare dall’orizzonte del Senato: assumono il ruolo delle bestie del gregge da portare al macello della vita.
Cosa significa affidare al Senato questo ruolo?

Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica.

Il Senato “rappresenta” le istituzioni territoriali. Il Senato taglia i nastri di inaugurazione della fiera del broccolo in questo o quel paese?
Non ha nessun potere di agire contro leggi ingiuste imposte dal Governo. Al contrario, sembra avere lo scopo di imporre le leggi ingiuste assumendo, di fatto, funzioni di Polizia, nei confronti delle Istituzioni del Paese che dovrebbero rispondere al Governo. A posteriori è la Corte Costituzionale che cancella gli atti di terrorismo chiamati “leggi incostituzionali”, ma fra la l’approvazione della legge incostituzionale e la dichiarazione di incostituzionalità c’è uno spazio in cui i cittadini subiscono la violenza di una legge illegale: come essere stati costretti a partecipare al voto con il “porcellum” dichiarato, sotto vari aspetti, incostituzionale. Persone hanno fruito di un ingiusto profitto attraverso la violazione della Costituzione: questo si chiama “terrorismo nei confronti dei cittadini”. A questo viene aggiunto il “raccordo con l’Unione Europea” come se tali rapporti non fossero di competenza dell’intero apparato della Repubblica. Oppure, è compito del Senato fare leggi di attuazione dei dispositivi e delle direttive europee? Questo non è detto. Il Senato appare come un notaio.

Interpretando correttamente la lettera, il Senato cessa di essere parte delle Istituzioni per esercitare azione di raccordo fra lo Stato, dal quale il Senato è separato, e Istituzioni diverse dallo Stato, come se fossero “parrocchie indipendenti dallo Stato”, cioè enti costitutivi della Repubblica.

La riforma dice “valuta le politiche pubbliche”, ma dà solo una valutazione o ha anche il diritto di censura dell’attività di governo?

La riforma dice anche “verifica l'impatto delle politiche dell'Unione europea sui territori”, ma non dice se il Senato ha potere legislativo in merito a tali argomenti o solo un ruolo notarile. Deve il Senato fare le leggi che applicano le direttive Europee o non deve farle? Ma se il Senato viene privato di autorità legislativa, il suo ruolo è irrilevante e il ruolo d consultato è semplicemente ridicolo.

L’incertezza, la superficialità, la volontà di non precisare il ruolo del nuovo Senato della Repubblica dimostra una volontà precisa di devastare le Istituzioni Italiane. Annullare la volontà legislativa del Senato implica una volontà di annientamento delle leggi Italiane in funzione di un progetto assolutista, fascista, della Repubblica Italiana dove quel progetto assolutista e fascista sarà a disposizione dei vari potentati (finanziari, industriali, cattolici, militari,) che se lo contenderanno una volta sottratto ai cittadini.

La distruzione del Senato e la riduzione del Senato ad organo notarile, è un atto di eversione dell’ordinamento democratico. Fa parte del progetto ideologico cristiano di ricostruzione dello Stato fascista.

E' nostro dovere riflettere, in base alla nostra esperienza, e valutare tutte le possibilità quando le persone devono decidere per il Sì o per il No: davvero conviene modificare le Istituzioni che abbiamo o non è più consono modificare la prospettiva di chi, occupando quelle Istituzioni, non le usa secondo i principi della Costituzione?


Marghera 26 maggio 2016
Riflessioni di Claudio Simeoni


Testo completo dell’Art. 1 di modifica della Costituzione.

Capo I 
MODIFICHE AL TITOLO I DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 


Art. 1. 
(Funzioni delle Camere). 

1. L'articolo 55 della Costituzione è sostituito dal seguente:

«Art. 55. – Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
Le leggi che stabiliscono le modalità di elezione delle Camere promuovono l'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza.
Ciascun membro della Camera dei deputati rappresenta la Nazione.
La Camera dei deputati è titolare del rapporto di fiducia con il Governo ed esercita la funzione di indirizzo politico, la funzione legislativa e quella di controllo dell'operato del Governo.
Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali ed esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica. Concorre all'esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato, gli altri enti costitutivi della Repubblica e l'Unione europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea. Valuta le politiche pubbliche e l'attività delle pubbliche amministrazioni e verifica l'impatto delle politiche dell'Unione europea sui territori. Concorre ad esprimere pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge e a verificare l'attuazione delle leggi dello Stato.
Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione».


Claudio Simeoni

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