La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 29 luglio 2016

Riforma Costituzionale e terrorismo sociale


Nell’articolo 6 della riforma Costituzionale voluta da Renzi incontriamo alcuni degli elementi chiave della dittatura nazista o, se preferite, clerico-fascista imposta da un Parlamento di traditori Costituzionali.
Nessuna garanzia alle opposizioni.
Là dove si dice: “I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze parlamentari.” Appare evidente la volontà criminale nel non aver definito i diritti delle minoranze. In sostanza, appare chiaro dal contesto, che il regolamento garantisce alle minoranze il diritto alla “pausa caffè”, ma non a legittimare il dissenso che viene, di fatto, contenuto ai fini di far funzionare la camera affinché lo Stato venga omologato all’interno dell’ideologia nazista: i campi di sterminio verranno dopo perché nessuno può dissentire in quanto, appare chiaro, che le opposizioni hanno esaurito i loro diritti nella pausa caffè.

Non si tratta di un paradosso: tutti sono d’accordo in questa modifica a patto di non essere l’opposizione che, costretti a partecipare alle sedute dell’assemblea e delle commissioni, con la loro presenza formale legittimeranno le attività di terrorismo e di eversione di un governo che, uscito dalla democrazia, si avvia alla realizzazione dello Stato Nazista.

Seguendo tutta la tradizione nazista e clerico-fascista il Governo non ha fatto nessuna modifica che gli imponesse dei doveri, ma ha imposto al Parlamento doveri nei confronti del Governo facendolo diventare un esecutore sciocco dei progetti di devastazione sociale di chi, di volta in volta, occupa il ruolo del Governo.

I cittadini verranno torturati impunemente dalla Polizia di Sato. I magistrati useranno le leggi come arma di distruzione di massa difendendo i loro interessi di mafiosi. I Calogero, i La Barbera, e i terroristi alla Cefis potranno devastare l’Italia senza incorrere alla censura.
La chiesa cattolica potrà costruire campi di sterminio e dichiarare guerra ai musulmani senza che la Costituzione possa vietare la guerra.
E’ il terrorismo che tenta di legittimarsi come nel 22 in Italia o negli anni trenta in Germania.
I membri del parlamento hanno il dovere di partecipare e, partecipando, di legittimare l’eversione dell’ordine democratico.

La deriva assolutista della Costituzione appara chiara ed evidente nella volontà di chi ha steso il testo. Una modifica Costituzionale confusa dove i cittadini che non hanno strumenti giuridici non si ritrovano. Non sanno come funziona. E questo non sapere come funziona denota la volontà criminale di eversione dell’ordine democratico di chi ha voluto distruggere lo strumento operativo della Costituzione.

Si può tranquillamente parlare di volontà eversiva, di attività di terrorismo, contro la Costituzione della Repubblica. Una Costituzione che viene sottratta ai cittadini. Una costituzione che cessa di essere garante di un regime democratico per diventare la guardiana del campo di sterminio di un regime assolutista.

Purtroppo, poche persone leggeranno l’aberrazione approvata dal Parlamento e molti voteranno a seconda del loro schieramento da tifosi.

Il progetto della chiesa cattolica di costruire una società permeata dall’analfabetismo esistenziale è andato in porto.  Abbiamo un futuro legato a scelte dettate dal momento contingente. Salvare la nostra Costituzione o perderla non è dettato dall’attività di cittadini consapevoli, ma da situazioni contingenti che spingeranno i cittadini a fare una scelta piuttosto che un’altra.
Come nella birreria in cui Hitler parlava per il bene del popolo tedesco: il bene risultò essere milioni di morti e campi di sterminio. Quando la storia si ripete, non sempre la seconda volta è solo una farsa.

NOTA:

1)  Si dice nazista quel regime o quella ideologia per la quale gli uomini sono proprietà dello Stato che si riserva il diritto di metterli nei campi di sterminio. Esempio della Germania;

2) Si dice fascista quel regime o quella ideologia per la quale gli uomini sono proprietà dello Stato in nome del dio padrone che si riserva il diritto di macellarli a proprio piacimento;

3) Si dice cristiana quell’ideologia che manifesta l’ordine di Gesù di sgozzare chi non si mette in ginocchio, che imita il dio padrone cristiano di macellare l’umanità, che per ordine del suo dio ammazza gli uomini di altre religioni. Quell’ideologia che riduce le persone a pecore che seguono la voce del dio padrone che si riserva il diritto di stuprare i bambini.

4)  Si dice Democrazia quel regime, al di là dei comportamenti mafiosi e criminali delle Istituzioni, che garantisce a tutti gli uomini l’uguaglianza davanti alla medesima legge riconoscendoli come soggetti di diritto Costituzionale.

Riporto il testo della modifica Costituzionale commentato:

Riforma costituzionale: il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Disegno di legge, 12/04/2016 , G.U. 15/04/2016
Approvato dalla Camera dei Deputati il 12 aprile 2016 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016
CAMERA DEI DEPUTATI
TESTO LEGGE COSTITUZIONALE  
 «Disposizioni  per  il  superamento  del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento  dei  costi  di  funzionamento  delle  istituzioni,   la soppressione del CNEL e la revisione del  titolo  V  della  parte  II della Costituzione».
GU n.88 del 15-4-2016

Art. 6.
(Modifiche all'articolo 64 della Costituzione).
1. All'articolo 64 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il primo comma è inserito il seguente:
«I regolamenti delle Camere garantiscono i diritti delle minoranze parlamentari.
Il regolamento della Camera dei deputati disciplina lo statuto delle opposizioni»;
b) il quarto comma è sostituito dal seguente:
«I membri del Governo hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute delle Camere. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono»;
c) è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«I membri del Parlamento hanno il dovere di partecipare alle sedute dell'Assemblea e ai lavori delle Commissioni».

Marghera,  29 giugno 2016


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