La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 26 novembre 2016

E' morto Fidel Castro

Pensare nuovamente il
mondo e la vita sociale.
Dalla rivoluzione d'Ottobre, alla morte di Fidel Castro, che segna la fine di un modo complesso di concepire il diritto alla libertà degli uomini, comunque lo si voglia considerare o censurare nella realtà delle adesioni o dei contrasti ideologici, sono passati 100 anni. Questi movimenti hanno avuto una grande funzione anti-colonialista in cui si può annoverare Sun Yat che organizzò nel 1905 il Tongmenghui (Movimento rivoluzionario anti-mancese).

La necessità di coniugare la liberazione dal colonialismo e una diversa prospettiva di società come imposta dai colonizzatori, fece nascere quelle che vengono chiamate "società comuniste" che ben poco avevano col concetto di "comunismo" espresso da Marx nell'Ideologia Tedesca. Avevano l'esigenza di incarnare l'uscita dal colonialismo, dall'ideologia classista medioevale e la necessità di redistribuire la ricchezza sociale per aumentare la platea di consumatori capaci di spendere e di produrre.

"Io devo essere ricco o benestante e l'altro deve essere povero" è lo scontro che c'è stato fra "comunismo", come ricerca di benessere sociale diffuso, e capitalismo, come ideologia del controllo delle persone sia come consumatori che produttori (e della salute delle persone). Mentre il benessere diffuso rallentava i processi egemonici nelle società, il capitalismo, concentrando le ricchezze, concentrava anche la capacità di controllo e di dominio sulle società. Una volta fissato il dominio sulle società "occidentali", il capitalismo ebbe bisogno di impossessarsi delle società "comuniste" per poter avere consumatori e produttori di merci. Quelle società però si trasformarono velocemente costruendo un élite di capitalisti le cui strutture di accumulo di capitale entrarono in concorrenza con le strutture del capitalismo occidentale.

La necessità del capitalismo occidentale di controllare il capitalismo Russo e Cinese ha fatto scoppiare la crisi economica del 2007 che si può risolvere solo fra quindici anni quando ci sarà una redistribuzione della ricchezza fra i capitalisti occidentali, Russi, Cinesi con la nascita di un capitalismo Africano.

Se da un lato queste strutture capitalistiche entreranno in conflitto fra di loro, ai popoli non resta che impedire loro di bombardarsi fisicamente e, nello stesso tempo aumentare la cultura con cui agire in un mondo dominato da capitalisti. In subordine, è necessario il cambio della giurisprudenza in cui si rafforza la capacità di controllo e di mediazione degli Stati sulle strutture economiche dominate dai capitalisti.

Questa nuova fase delle trasformazioni sociali, comunque si veicolerà nella pratica, si apre oggi con la morte di Fidel Castro (anche se era già in preparazione da oltre venti anni).

Purtroppo oggi non abbiamo più capitalisti che guadagnano sfruttando il lavoro, ma abbiamo solo capitalisti che usano il lavoro per sfruttare le società. Questo implica un cambio di prospettiva sociale dove la libertà non è la libertà dal "padrone delle ferriere", ma è la libertà dal banchiere, dal politico e dal prete cristiano la cui attività consiste nell'uccidere le possibilità di adattamento degli uomini, fin dall'infanzia, alle sollecitazioni sociali che subiscono.

Con la morte di Fidel Castro è morta quell'idea di "comunismo-cristiano" che imponeva agli uomini di essere uguali in ginocchio davanti al dio padrone e il dio padrone buono che si sacrifica per i suoi schiavi. Rimane tuttavia ancora attuale l'idea di Marx. Quell'idea che Marx chiamava "comunismo" nell'ideologia tedesca e che non consiste in un prospettiva sociale idealizzata, cosa condannata da Engels nell'Antiduring, ma: chiamiamo "comunismo" il cambiamento del presente.

Che il presente debba cambiare, è un'esigenza prospettata da tutti, ma troppe persone si guardano bene dal precisare in che cosa consiste il cambiamento.

In ogni caso, che piaccia o meno, Cuba è il paese Latino Americano in cui la cultura è diffusa a livello di massa e il capitalismo USA desidera mettere le mani sulla cultura cubana per rivitalizzare il mondo asfittico della cultura USA.


Con Fidel Castro, muore un'epoca, ma se ne apre un'altra che è figlia di quell'epoca.

Un'epoca in cui l'organizzazione capitalistico-religiosa avrà i connotati dello Stato Mafia ed entrerà in concorrenza con la democrazia. Dove la Democrazia è destinata ad essere sconfitta se non sottrarrà l'infanzia al controllo della chiesa cattolica, dei cristiani, degli ebrei, dei musulmani e dei buddisti.

E' morto Fidel Castro, si è chiusa un'epoca, ma non per questo gli uomini possono essere ridotti in schiavi.

martedì 22 novembre 2016

Fermare la deriva nazista di Matteo Renzi: vota no!

La guerra civile è in atto
è stata dichiarata dalla chiesa cattolica
contro la Costituzione della Repubblica
Accozzaglia

o non

Accozzaglia

il 04 dicembre 2016

Al Referendum

ferma la deriva nazista di Matteo Renzi

ferma l'assolutismo delle banche e della mafia

difendi i tuoi risparmi


VOTA     NO!


La Costituzione, così com'è, ha salvato la società civile dai colpi di Stato e da chi vorrebbe riportare in guerra l'Italia come Giorgio Napolitano. Ricorda quando Giorgio Napolitano lanciò l'allarme sulle "sette" per proteggere la pratica della pederastia di Wojtyla. Prostrato con i più forti e violento con i più deboli: è questo il regime che vuoi?

VOTA   NO!

Ferma il terrorismo di coloro che vogliono impossessarsi delle Istituzioni Democratiche

VOTA    NO!

Se voterai si ti assumerai la responsabilità di tutti gli olocausti che la tua scelta provocherà. Sei sicuro che i tuoi figli saranno i macellai e non coloro che verranno macellati?


VOTA    NO!

domenica 20 novembre 2016

Matteo Renzi, il Duce.


Quando si è smarriti,
serve una bussola. Ma se la bussola
non l'hai presa prima di smarrirti,
ora navighi nell'incertezza.
Siamo in un momento di smarrimento e di incertezze esistenziali. Il referendum sulla Brexit ha decretato l'uscita dell'Inghilterra dall'Europa, ma nessun atto formale per la sua uscita è stato sottoscritto.
Trump è diventato presidente USA, ma nessun atto concreto verrà fatto fino al suo insediamento il 20 gennaio.
Il referendum Costituzionale del 4 dicembre è alle porte e Matteo Renzi, con la sua accozzaglia di ciarlatani sta manipolando l'informazione sorretto sia dai poteri forti sia dalle minacce di tortura dei cittadini da parte della Polizia di Stato. Alfano, per terrorizzare i cittadini, dopo aver riempito di militari Roma a scopo intimidatorio di militari, ora vuole riempire Milano. Dopo il fallimento di Roma durante il Giubileo vuole portare il fallimento economico a Milano. I giornalisti trasformano i ladri di appartamento in una minaccia terroristica globale e nello stesso tempo,
Matteo Renzi ha provveduto a creare l'insicurezza nel lavoro: il grande successo del lavoro italiano, il robot mandato su Marte, collaudato in Romania, perché Matteo Renzi ha fatto licenziare tutti i tecnici italiani, si è schiantato miseramente. Naturalmente, l'Ordine dei Giornalisti ha relegato la notizia al trafiletto: vuoi oscurare la propaganda del novello Duce?

sabato 19 novembre 2016

Parmenide di Platone e la Stregoneria

La capacità di analisi e di critica
è l'arma con cui la vita costruisce
sé stessa: sempre!
Quando parlo delle difficoltà nell’analisi del Parmenide di Platone, non mi riferisco solo allo scritto, ma anche alla struttura mentale che sta dietro lo scritto e che, per quello che ho analizzato fino ad ora, non si trova negli altri scritti di Platone. Spesso gli scritti che ho analizzato di Platone sono puerili, favolistici e sempre cattivi e violenti.

Il Parmenide è perverso e la sua perversione si genera da un contesto psico-emotivo particolare con delle finalità che definire “diaboliche”, mi sembra il minimo.

Il pericolo nell’analizzare il Parmenide di Platone è quello di fermarsi ad una lettura superficiale o iniziare un’analisi approfondita e poi fermarsi a metà.

In effetti, alla prima lettura avevo capito un insieme di cose. La lettura di Hegel mi ha permesso di capire una serie di passaggi del Parmenide, e in quel momento, tutto mi appariva chiaro.

Ora che lo sto passando (e non l’ho mai fatto per nessun testo prima d’ora) frase per frase montando e rimontando i discorsi di Platone, mi sto rendendo conto della drammaticità del Parmenide e di come tutta la fortuna filosofica di Hegel sia dipesa da una lettura un po’ più attenta, rispetto agli altri studiosi, di questo testo.

I soggetti che partecipano a questo testo come l’Uno, il Tutto, l’Essere, Altri, Diverso, Simile, Diversità, Uguale ecc. sono tutti soggetti e vanno trattati come “nomi propri” e non possono essere unificati in un unico ente, come hanno fatto i cristiani con l’interpretazione del Parmenide di Platone.

Faccio un esempio e riporto dalla traduzione del Parmenide di Platone di Giovanni Reale questo passo:

«Adesso considera anche questo aspetto». 
«Quale?»,
«Noi diciamo che l'Uno partecipa dell'Essere e che per questo è?».
«Sì».
«E per questo l'Uno-che-è ci è apparso molteplice?».
«Proprio così».
«Che dunque? L'Uno in sé, che noi diciamo partecipare dell'Essere, se con il pensiero riusciamo a considerarlo in sé, da solo, senza questo di cui diciamo che partecipa, allora ci apparirà solo uno o anche molteplice?».
«Io credo uno».
«Vediamo allora: è necessario che una cosa sia il suo Essere, un'altra esso stesso, se l'Uno non è l'Essere, ma partecipa dell'Essere in quanto Uno».
«Necessario».
«Dunque, se una cosa è l'Essere, un'altra l'Uno, l'Uno non è diverso dall'Essere perché è Uno, né l'Essere è altro dall'Uno perché è Essere, ma sono diversi tra loro per la Diversità e l'Alterità».
«Senza dubbio».
«Perciò la Diversità non è uguale né all'Uno né all'Essere».
«Come potrebbe, infatti».
«Che dunque? Se tra questi prendiamo l'Essere e la Diversità, se vuoi, oppure l'Essere e l'Uno, o l'Uno e la Diversità, allora non prendiamo forse ogni volta una realtà, che giustamente deve essere chiamata coppia?».
«Come dici?».
«Così: si può dire "Essere"?».
«Si può».
«E poi ancora dire "Uno"?».
«Anche questo».
«Non abbiamo così nominato ciascuno di essi?».
«Sì».
«E allora, quando dico "Essere e Uno", io non indico la coppia insieme?».
«Senza dubbio».
«Dunque, anche se dico "Essere e Diversità", oppure "Diversità e Uno", non dico forse, ogni volta, la coppia?».
«Sì».
«E questi che giustamente sono definiti coppia, è possibile che siano una coppia senza essere due?».
«Non è possibile».
«Ma se questi sono due, c'è qualche mezzo perché ognuno di loro non sia uno?».
«Nessuno».
«Ciascun termine, quindi, proprio in quanto parte di una dualità, sarà Uno».
«È evidente».
«Ma se ciascuno di questi è Uno, aggiungendone uno qualsiasi a una qualsiasi coppia, non diventa forse tre il tutto?».
«Sì».
«Il tre non è dispari e il due pari?».
«Come no!»,
«E che? Se c'è il due, non deve necessariamente esserci il due volte, e se c'è il tre il tre volte, se è proprio del due essere due volte uno, e del tre essere tre volte uno?»,
«È necessario che sia così».

--fine citazione---
La prima cosa da fare è ripulire il testo del Parmenide dagli “intercalari” che Platone attribuisce a Socrate.
Una volta pulito, questo testo si presenta in questo modo:

«Adesso considera anche questo aspetto».
«Noi diciamo che l'Uno partecipa dell'Essere e che per questo è?». 
«E per questo l'Uno-che-è ci è apparso molteplice?».
«Che dunque? L'Uno in sé, che noi diciamo partecipare dell'Essere, se con il pensiero riusciamo a considerarlo in sé, da solo, senza questo di cui diciamo che partecipa, allora ci apparirà solo uno o anche molteplice?».
«Vediamo allora: è necessario che una cosa sia il suo Essere, un'altra esso stesso, se l'Uno non è l'Essere, ma partecipa dell'Essere in quanto Uno».
«Dunque, se una cosa è l'Essere, un'altra l'Uno, l'Uno non è diverso dall'Essere perché è Uno, né l'Essere è altro dall'Uno perché è Essere, ma sono diversi tra loro per la Diversità e l'Alterità».
«Perciò la Diversità non è uguale né all'Uno né all'Essere».
«Che dunque? Se tra questi prendiamo l'Essere e la Diversità, se vuoi, oppure l'Essere e l'Uno, o l'Uno e la Diversità, allora non prendiamo forse ogni volta una realtà, che giustamente deve essere chiamata coppia?».
«Così: si può dire "Essere"?».
«E poi ancora dire "Uno"?».
«Non abbiamo così nominato ciascuno di essi?».
«E allora, quando dico "Essere e Uno", io non indico la coppia insieme?».
«Dunque, anche se dico "Essere e Diversità", oppure "Diversità e Uno", non dico forse, ogni volta, la coppia?».
«E questi che giustamente sono definiti coppia, è possibile che siano una coppia senza essere due?».
«Ma se questi sono due, c'è qualche mezzo perché ognuno di loro non sia uno?».
«Ciascun termine, quindi, proprio in quanto parte di una dualità, sarà Uno».
«Ma se ciascuno di questi è Uno, aggiungendone uno qualsiasi a una qualsiasi coppia, non diventa forse tre il tutto?».
«Il tre non è dispari e il due pari?».
«E che? Se c'è il due, non deve necessariamente esserci il due volte, e se c'è il tre il tre volte, se è proprio del due essere due volte uno, e del tre essere tre volte uno?»,

--fine citazione ripulita---
Ci vuole un po’ per capire che il termine “Essere” non andrebbe scritto con la lettera maiuscola se non nell’interpretazione dei cristiani. Infatti, se un individuo ha un insieme sinapsico che forma un reticolato neuronale tarato sul monoteismo e sul cristianesimo, il termine Essere assume il senso del “il dio padrone”. Questo perché nel cristianesimo solo il dio padrone è, e la sua parola, in quanto parola creatrice, genera l’esistente.

Ma se l’insieme della struttura sinapsica forma un reticolato neuronale nel cervello della persona e questo è tarato sulla costruzione del futuro, il termine Essere non sta a significare il soggetto, ma “il venir in essere”, il venir alla vita in un insieme, l’Uno, che non è né vita né coscienza e, pertanto, non andrebbe scritto con la U maiuscola, come piace al fanatico cristiano Giovanni Reale, ma con la U minuscola con cui scrive il numero uno.

E’ proprio il venir in essere della coscienza che distingue l’Essere divenuto da un Uno che è inconsapevole e che, pertanto, va letto come il nulla dell’esistenza.

Questa condizione filosofica è propria di alcune cosmologie egiziane.

Pertanto, l’interpretazione dell’Uno che ne dava Plotino, è una formulazione creazionista dell’Uno costruita da Plotino e che, per quanto possa essere fatta risalire al Parmenide di Platone, ne modifica di fatto il significato in termini di creazionismo cristiano.

Per capire il Parmenide di Platone, non basta smontare e rimontare il testo, ma è necessario ristrutturare le proprie connessioni neuronali avvicinandosi non solo al contesto culturale che ha prodotto ciò che Platone voleva dire, ma anche alla mentalità di un tempo in cui l’azione di Platone, nella difesa dei propri interessi, agiva per traghettare la forma di pensiero della Democrazia nella legittimazione della tirannide.

In cosa consiste l’operazione di Stregoneria nell’interpretazione di un testo come il Parmenide?
Quando smonti il testo e lo rimonti analizzando un significato che non appartiene al tempo presente, ma ad un passato dimenticato per farlo rinascere nel tempo presente, hai modificato anche la struttura mentale con cui hai affrontato il problema, la struttura fisica, le connessioni neuronali e l’intero reticolato sinapsico, compresa la percezione con la quale guardi e pensi il mondo: e questo si chiama STREGONERIA!


venerdì 18 novembre 2016

Perché considero i sondaggisti dei terroristi.

Complici del medesimo
disegno criminale!
Il sondaggista si ritiene una specie di dio padrone al di fuori della vita, al di fuori dei condizionamenti, al di fuori di tutte le regole sociali.

Mentre i cittadini, considerati dai sondaggisti “le merdacce” che sbraitano e si agitano, loro, i padroni della statistica, ad imitazione del macellaio di Sodoma e Gomorra, impongono con la violenza l’idea che loro si limitano ad analizzare l’agitarsi dei cittadini.

Come tanti ciarlatani, astrologi e cartomanti, si affrettano al davanzale dell’organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti ed elencano cifre a supporto di farneticazioni che giungono ai cittadini come offese ed ingiurie.

Loro, vigliaccamente, affermano di applicare un metodo scientifico: ma che c’era di scientifico quando la loro madre li costringeva in ginocchio a pregare il pederasta in croce e loro sul pederasta in croce riversavano le loro emozioni e sul pederasta in croce forgiavano i loro modelli di una realtà che era tale solo nella misura in cui le persone si mettono in ginocchio davanti al pederasta in croce?

I sondaggisti piegano la realtà ai loro modelli, esattamente come i criminali della Polizia di Stato come La Barbera e Albanese, torturavano i cittadini di cui non comprendevano (o da criminali alla Cefis) fingevano di non comprendere.

Non c’è nessuna differenza fra i comportamenti di Ilvo Diamanti e quelli del sanguinario terrorista La Barbera o Albanese. O fai quello che vogliono loro o come tanti pederasti in croce ti ammazzano (o ti torturano).

Così i sondaggisti ci vengono a dire, con l’ultimo sondaggio fatto dall’Istituto Piepoli:

Campione casuale rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all’universo della popolazione italiana

Ci dice anche:

Margine di errore (con livello di confidenza 95%) su 507 ± 4.3%

E Infine:

Interviste complete metodologia C.A.T.I.: 353 interviste complete metodologia C.A.W.I.: 154 totale complete: 507 non rispondenti/rifiuti/fuori quota (C.A.T.I.): 5.880 totale contatti (C.A.T.I./C.A.W.I.): 6.387

E con questo campione verrebbe a dirci che gli Italiani al prossimo referendum voterebbero
- SI: 46%
- NO: 54%

Ovviamente si tratta di truffa.
Non tanto per come hanno agito nel raccogliere i dati, ma perché i dati non si riferiscono agli italiani, ma al loro campione sondato. Il loro campione sondato voterà così? Non posso dubitarlo.

La truffa non consiste per come si raccolgono i dati, ma per come i dati sono spacciati: e cioè come campione rappresentativo di una tendenza in Italia.

La stessa truffa è stata messa in atto dai sondaggisti in Inghilterra durante il referendum sulla Brexit. Appare evidente come i sondaggisti volevano scoraggiare il voto a favore dell’Europa e hanno spacciato una certezza per far credere alle persone che il voto era scontato. In questo modo i favorevoli all’Europa non pensavano importante e decisivo il loro voto.

La stessa operazione è stata portata avanti dai sondaggisti negli USA in modo da scoraggiare, o rendere meno impellente, l’andare a votare dei sostenitori della Clinton.

I sondaggisti mettono in atto vere e proprie operazioni militari per indurre dei comportamenti che siano funzionali, in questo caso, a distruggere le Istituzioni in funzione di una deriva ideologica di stampo nazista.

Sono sempre le previsioni da sondaggio, diffuse da sondaggisti prostrati al macellaio di Sodoma e Gomorra, che alimentano l’attività di stupro dei minori da parte della chiesa cattolica. Sono i sondaggisti, o quelli che fanno le previsioni dei flussi turistici, che hanno indotto ad aggredire il sindaco di Roma Marino in funzione del dominio criminale dell’extracomunitario Bergoglio per spartirsi una fetta di 33 milioni di pellegrini che sarebbero giunti a Roma col Giubileo. I 33 milioni di polli da spennare a Roma non sono giunti, in compenso si è favorita l’aggressione a Marino in funzione dell’assolutismo cattolico (la Raggi, come prima azione una volta eletta sindaco, è andata ad omaggiare il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce anziché la Costituzione).

E' illogico parlare di errori o margine di errore nei sondaggi; si può parlare solo di malafede e di volontà di danneggiare la società. E' come dire che i sondaggisti non sanno fare il loro mestiere: e allora perché i giornalisti mettono tanta enfasi in atti di incapacità se non per volontà di malafede che, quanto meno, copre l'incapacità? No! Non è incapacità, è malvagità criminale.

E' come il giornalista che duante il processo pubblica le ragioni dell'accusa, ma non quelle dell'imputato, condannando di fatto l'imputato e agendo per impedire la difesa dell'imputato: non è errore, è volontà criminale.

I sondaggisti vanno annoverati fra i terroristi, i criminali, che grazie al controllo dell’informazione da parte dell’organizzazione di torturatori “Ordine dei Giornalisti” sta portando questo paese alla distruzione della Costituzione e alla restaurazione dell’ideologia fascista. Questi delinquenti che controllano l’informazione hanno sempre evitato di dire a che ideologia appartiene la modifica della Costituzione della Repubblica e qual è il prezzo sociale che gli italiani pagheranno se questa modifica Costituzionale li priverà dei principi democratici in funzione dei principi nazisti. I criminali dell’Ordine dei Giornalisti deridendo i cittadini mentre vengono torturati, si sono dimenticati che la cultura non ammette l’ignoranza. Ai giornalisti piace che i cittadini vengano torturati, loro ci fanno lo stipendio sulle torture dei cittadini.

Certo, non è la fine del mondo se distruggeranno la Costituzione, ma è la fine di un mondo, la fine della democrazia.


mercoledì 9 novembre 2016

Trump, e il fallimento economico globale


Ci sono delle ragioni di fondo
che costruiscono il
fallimento economico
Con Trump assisteremo alla maggior crisi economica dopo il 2007.

Perché una nuova crisi economica?
Non una nuova crisi economica, ma un assestamento di una crisi iniziata nel 2007 e protrattasi fino ad oggi per portare a termine la distruzione dei tessuti sociali europei.

Che cosa abbiamo visto fino ad oggi?
Dal 2007 al 2012 si è proceduto alla distruzione dell’industria manifatturiera europea.

Dal 2012 la crisi dell’industria manifatturiera europea si è riversata nel mondo finanziario impedendo al mondo finanziario di guadagnare sui prestiti ad interesse.

Gli Stati sono stati sostenuti dalla Banca Centrale che da un lato ha pompato liquidità e dall’altro lato si è accollata titoli di Stato che, se da un lato non saranno ripagati dai singoli Stati, consente alla banca centrale di ricattare i singoli paesi costretti a politiche di austerità.

I paesi costretti a politiche di austerità taglieranno sullo Stato sociale, sull’istruzione e sulla sanità rendendo il paese culturalmente povero. I cittadini rispondono restringendo i consumi, non facendo figli e sottraendosi, per quanto è possibile, al lavoro sottopagato.

Un numero maggiore di aziende falliranno e un numero maggiore di banche non riusciranno a fare profitti.

Dal momento che non esiste l’imprenditore che guadagna sul lavoro degli operai, ma pensa di dare lavoro agli operai sfruttando sovvenzioni statali o aiuti di vario genere per poi chiudere l’azienda, ne consegue che la crisi economica è destinata ad aggravarsi fintanto che gli extracomunitari, lavorando per stipendi da fame, non occuperanno le varie nicchie del lavoro marginale diventando i nuovi imprenditori.

Gli USA vedranno fallire centinaia di migliaia di imprese e saranno costretti a licenziare milioni di dipendenti perché queste imprese non sono considerate un bene sociale, ma l’espressione di imprenditori falliti per volontà di dio.

Per contro, la Cina espanderà il suo sviluppo economico.
Gli alti dazi che Trump vuole imporre all’importazione di merci dalla Cina faranno perdere agli USA il mercato cinese che, data la reciprocità, diventerà un mercato proibitivo. La Cina sforna 350.000 ingegneri l'anno.

Gli USA alzeranno il muro con il Messico?
La separazione dal Messico impedirà lo sviluppo dell’economia negli Stati confinanti e aumenterà la separazione del sud-America dagli USA. Gli USA, dato il loro sistema scolastico, saranno costretti ad importare ricercatori dal resto del mondo comprandoli con dollari in svalutazione. Col petrolio a 40 dollari, il petrolio USA non è più conveniente estrarlo.

Non ci sarà più un Obama che salva la Chrysler ma sarà il libero mercato.

La domanda che rimane è questa: che ne è del denaro se non misura più la relazione di potere fra le persone?


La truffa dei sondaggi nel referendum Costituzionale

 
Dopo la vittoria di Trump negli USA appare sempre più evidente che tutte le aziende che vivono vendendo sondaggi in Italia, siano delle organizzazioni legate alla propaganda il cui fine non è quello di rilevare le tendenze degli italiani in base a questo o a quel problema, ma è quello di essere contigue all’attività di terrore e di devastazione Istituzionale messa in atto dall’organizzazione Ordine dei Giornalisti attraverso la Rai e Mediaset.

Siamo davanti a soggetti che hanno delle opinioni e fingono di confermare quell’opinione con delle ricerche di mercato che vanno dal ridicolo al criminale.

E’ come se andassero dalla sorella del titolare dell’impresa e, dopo averne avuto l’opinione, sbandierano che il sondaggio dice che….

Si obbietta che deve essere pubblicato anche il sistema con cui hanno condotto il sondaggio: l’amico dell’amico dà loro l’opinione dell’amico dell’amico che “x” telefonate fatte a soggetti compiacenti ha confermato loro: pubblicassero i nomi e i cognomi di chi hanno intervistato!

Quanti barboni hanno inserito nei loro sondaggi?

Quanti legati ai politici?

La Demos&Pi e Demetra
Dichiara di fare un sondaggio su:

Consistenza numerica: 1.416; numero non rispondenti: 17.005; di cui numero sostituzioni: 12.755.

Alla domanda:

Come sa, tra poche settimane si terranno le elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Secondo Lei, chi vincerà tra…

Gli Italiani (quelli intervistati per fini di propaganda dall’agenzia La Demos&Pi e Demetra) rispondono:

Hillary Clinton – 85%
Donald Trump – 9%

In sostanza nella scelta per prendere per i fondelli gli Italiani la La Demos&Pi e Demetra ha intervistato il campione (sempre che lo abbia davvero fatto) che maggiormente gli interessava per cercare l’opinione degli Italiani. La stessa cosa vale per le agenzie di sondaggio USA che usando il campione più favorevole ai loro interessi di propaganda tendono a legittimare le loro opinioni. Quanti barboni ha intervistato? Quanti disoccupati ha intervistato? Quanti licenziati? Quanti imprenditori truffati dalle banche? Quanti italiani di origine extracomunitaria? Quanti abitanti dei quartieri periferici?

La stessa operazione criminale è in corso in Italia per il referendum sulla modifica della Costituzione della Repubblica. L’opinione degli analisti deve corrispondere il risultato del sondaggio che certifica l’opinione degli analisti. In sostanza, un pugno di emarginati sociali, che non vivono i problemi sociali e ideologici, si piccano di essere un dio padrone e confezionano un insieme, più o meno verificabile, di individui che chiamano “campione” con cui confermare ipotesi aprioristicamente determinate.

Un esempio è l’Istituto Eumetra Monterosa.

In data 04 novembre 2016 veniva pubblicato il sondaggio fatto con queste modalità:

Campione di 800 casi - Totale contatti 1.648; totale interviste effettuate:800 (TASSO DI RISPOSTA: 48,5% sul totale dei contatti); rifiuti/sostituzioni: 848 (RIFIUTI:51,5% sul totale dei contatti)

La domanda che veniva fatta era la seguente:

Come lei sa, il 4 Dicembre si terrà il referendum sulla riforma costituzionale. Se dovesse votare Domenica prossima, lei:

Voterebbe SÌ, vale a dire A FAVORE della riforma costituzionale proposta dal Governo (quindi per confermare la riforma): 23%
Voterebbe NO, vale a dire CONTRO la riforma costituzionale proposta dal Governo (quindi per NON confermare la riforma): 27%
É ancora indeciso su cosa votare a questo referendum: 26%
É ancora indeciso se andare a votare a questo referendum: 9%
Non andrà a votare: 15%

Appare evidente come questo sondaggio (e altri di altri istituti) ha delle finalità di truffa nei confronti degli italiani.

Questo si chiama TRUFFARE. Dove il truffare viene spacciato come un “sondaggio di opinione”. Ma loro hanno fatto il sondaggio della loro opinione nelle condizioni in cui loro hanno voluto farlo: per questo Trump ha vinto le elezioni e la Clinton, alla faccia delle opinioni spacciate per “sondaggio”, ha perso.

Esattamente come hanno avuto i sondaggi nel favorire l’arrivo dei cinque stelle mentre tutti i sondaggi davano una percentuale di successo molto più bassa o il ruolo avuto nell’ingannare gli americani nel pronosticare una vittoria della Clinton e nascondendo quanto la Clinton fosse odiata dalla popolazione americana.

La stessa idea dei sondaggisti è quella di manipolare l’opinione pubblica Italiana per distruggere la Costituzione della Repubblica.

Non esiste un vantaggio del no sul sì al referendum sulla riforma Costituzionale. Esiste una propaganda che tende a far addormentare i fautori del no affinché si illudano in una possibile vittoria e favorire la distruzione della Costituzione in funzione dell’avvento della società nazista.

Sia l’inganno con cui è presentato il quesito referendario, sia il controllo capillare del territorio messo in atto da Angelino Alfano con la Polizia di Stato e i Carabinieri che mettono in atto azioni di repressione contro chi propaganda il no (vedi gli scontri di Firenze), che l’attività di propaganda in pieno stile nazista messa in atto dai giornalisti RAI, è tale da garantire la netta vittoria di chi vuole sfasciare la Costituzione in funzione di uno Stato Nazista.

Una posizione di adesione al SI che ha assunto anche il Movimento di Beppe Grillo che vede nella distruzione della struttura Istituzionale un’occasione di conquista del potere una volta che batte Matteo Renzi il quale, avendo distrutto il partito Democratico disperdendo la base elettorale con cui Bersani ha vinto le elezioni, non gli resta che l’alleanza con “capibastone” o “portatori di pacchetti di voti” che poi possono essere annoverati come dei gruppi mafiosi (o pseudo tali) come del tipo inquisito oggi dalla magistratura toscana (che sicuramente farà in modo di portarlo alla prescrizione del reato , non ho dubbi, vedi Verdini).

Come riportato oggi dall’Agenzia AGI:

(AGI) - Firenze, 9 nov. - Il direttore generale dell'Autorita' per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani (Ato) Toscana Sud, A. C., e' stato arrestato dai militari della guardia di finanza di firenze con l'accusa di corruzione e turbativa d'asta. Insieme al direttore generale, ai domiciliari, altri tre professionisti toscani sono stati invece raggiunti dalla misura cautelare dell'interdizione dai pubblici uffici. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Firenze, iniziano nel 2014, per verificare la correttezza delle procedure per l'aggiudicazione di una gara d'appalto relativa all'assegnazione del servizio per la gestione integrata dei rifiuti urbani nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto a favore di un raggruppamento temporaneo di impresa Rti), per l'importo di oltre 170 milioni di euro all'anno, con durata ventennale (per un costo totale di quasi 3,5 miliardi di euro). In particolare, e' emerso che gli indagati avrebbero concordato preliminarmente le modalita' di dettaglio della procedura, creando, di fatto, un bando di gara ad hoc, cosi' da favorire la societa' appaltante (Rti). Secondo gli investigatori, nel bando sarebbero state inserite clausole particolarmente vessatorie per ogni altra impresa che avesse voluto partecipare alla gara. I guadagni illeciti di cui avrebbe beneficiato Corti sono stati quantificati in oltre 380mila euro. (AGI)

http://www.agi.it/regioni/toscana/2016/11/09/news/corruzione_arrestato_dg_autorita_gestione_rifiuti_toscana_sud-1238520/

Quando spostano cifre di questo genere truffando gli Italiani mediante l’uso delle Istituzioni che diventano, in questa situazione, un’arma di distruzione di massa, non c’è dubbio che Matteo Renzi vinca alla grande il referendum e le agenzie di sondaggio e di statistica fungono di fatto da supporto criminale all’attacco della Costituzione.

Ovviamente ha ragione Verdini: il Partito Democratico è distrutto e a Renzi non resta che allearsi con lui dopo aver distrutto la Costituzione della Repubblica.

Ovviamente il movimento cinque stelle è "ufficialmente" contrario alla riforma Costituzionale perché spera di prendersi il "parco voti" dei contrari alla riforma, ma nello stesso tempo la latitanza del movimento cinque stelle e il NON-ESPORSI dei suoi esponenti, dimostra uno stridere fra propaganda e realtà politica.


E’ indubbio che dal punto di vista sociale le agenzie di sondaggio sono delle vere e proprie organizzazioni criminali il cui scopo è quello di alimentare le illusioni per creare benefici impropri a questo o a quel criminale di turno: è indubbio che quelle americane lo hanno avuto con la Clinton e quelle italiane con Matteo Renzi.

In fondo, le agenzie di sondaggio possono dire: non siamo noi che inganniamo gli italiani, sono gli italiani che caricano di significato i dati che noi presentiamo. E chi può obbiettare? In fondo sono i giornalisti che spacciano commentando il dato. E' come dire: l'industria costruisce i bombardieri, ma sono i politici che ordinano di bombardare. La condizione è che senza l'uno non esiste l'altro ed è per questo che in magistratura spesso si sente parlare di "sodalizio criminale" per portare a termine lo stesso disegno criminale.

Ed è per questo che Trump ha vinto le elezioni. L'odio che gli americani avevano per la Clinton non fu mai rilevato dai sondaggisti eppure, era evidente nello scontro con Sanders. Non vollero farlo per truffare gli americani, come i sondaggisti lo fanno oggi in Italia per truffare gli Italiani.


Ho omesso di ricordare la truffa fatta dai sondaggisti in occasione della Brexit. Hanno truffato i cittadini inglesi per favorire un risultato anziché un altro.

09 novembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

La creazione in Platone


Il racconto di Protagora è il racconto del venir in essere del mondo com’era pensato da Platone.

Il Protagora fu scritto da Platone all’incirca nel 388 a.c. cioè nel IV° secolo a.c.
E’ attendibile che questo scritto sia di Platone?

E’ attendibile che queste siano le storie raccontate da Platone come veicolazione con cui smerciare le sue idee oligarchiche e assolutiste trasformandole in una costruzione filosofica?

Quali fonti abbiamo per affermare che quanto scritto da Platone abbia dei precedenti? Quante fonti abbiamo, con sicurezza storica, che quello specifico racconto della bibbia cristiana relativo alla Genesi sia stato scritto prima del racconto di Platone?

In Esiodo non troviamo nessun meccanismo che si avvicini a quanto afferma Platone e, dunque, dobbiamo supporre che, al di là da dove Platone ha tratto l’idea della creazione che fa raccontare a Protagora, si tratta di un’elaborazione di Platone fatta propria dagli ebrei.

Si è sempre affermato che i testi ebraici della bibbia fossero molto antichi. Oggi sappiamo che non è così e nulla impedisce di pensare che nel grande calderone di informazioni usate dagli estensori della Genesi della bibbia sono intervenute diverse tradizioni, sicuramente quella Sumera, ma, stando al Protagora, non si può escludere l’intervento dei platonici.

Scrive Platone nel Protagora:

«C'era un tempo in cui esistevano gli dèi, ma non esistevano le stirpi mortali. Quando anche per queste giunse il tempo segnato dal destino per la loro generazione, nell'interno della terra gli dèi le plasmarono, facendo una mescolanza di terra e di fuoco, e degli altri elementi che si possono unire col fuoco e con la terra. E quando si trovarono nel momento di farle venire alla luce, affidarono a Prometeo e ad Epimeteo il compito di fornire e di distribuire le facoltà a ciascuna razza in modo conveniente. Ma Epimeteo chiese a Prometeo di poterle distribuire lui da solo:
"Quando avrò finito la distribuzione - soggiunse - tu verrai a vedere". E, così persuasolo, si accinse all'opera di distribuzione. Ad alcune razze diede la forza senza la velocità, e fornì invece le razze più deboli di velocità. Ad altre assegnò armi di difesa e di offesa, mentre per altre ancora, cui aveva dato una natura inerme, escogitò altre facoltà, per garantire la loro salvezza. Infatti, a quelle razze che egli rivestì di piccolezza, diede la capacità di fuggire con le ali, oppure d! celarsi sotto terra; invece a quelle a cui fornì la grandezza, diede la possibilità di salvarsi appunto con questa. E anche le altre facoltà distribuì in questo modo, in maniera che si equilibrassero. Ed escogitò queste cose facendo attenzione che nessuna razza si potesse estinguere. E, allorché ebbe premunite le varie razze dei mezzi per sfuggire alle distruzioni reciproche, escogitò un espediente perché si difendessero contro le intemperie delle stagioni che manda Zeus, rivestendole di folti peli e di spesse pelli, capaci di difenderle dal freddo e in grado di proteggerle dalle calure, e tali che, quando si coricavano nei loro giacigli, queste servissero da coltri naturali, proprie a ciascuna di esse. E ad alcune fornì zoccoli ai piedi, ad altre pelli dure e senza sangue. Successivamente, fornì cibi diversi per le diverse razze: ad alcune assegnò le erbe della terra, ad altre i frutti degli alberi, ad altre le radici. E vi sono razze cui concesse di divorare altre razze di animali per nutrirsi; e provvide che le prime avessero una scarsa prole, e che quelle che dovevano essere divorate da queste avessero invece una numerosa prole, assicurando la conservazione della razza. Orbene, Epimeteo, che non era troppo sapiente, non si accorse di aver esaurite tutte le facoltà per gli animali: e a questo punto gli restava ancora la razza umana non sistemata, e non sapeva come rimediare. Mentre egli si trovava in questa situazione imbarazzante, Prometeo viene a vedere la distribuzione e si accorge che tutte le razze degli altri animali erano convenientemente fornite di tutto, mentre l'uomo era nudo, scalzo, scoperto e inerme. E ormai s'avvicinava il giorno segnato dal destino in cui anche l'uomo dove- va uscire dalla terra alla luce. Allora, Prometeo, in questa imbarazzante situazione, non sapendo quale mezzo di salvezza escogitare per l'uomo, ruba ad Efesto e ad Atena la loro sapienza tecnica insieme col fuoco (senza il fuoco era infatti impossibile acquisire e utilizzare quella sapienza) e la dona all'uomo. In tal modo, l'uomo ebbe la sapienza tecnica necessaria perla vita, ma non ebbe la sapienza politica, perché questa si trovava presso Zeus, e a Prometeo non era ormai più possibile entrare nell'acropoli, dimora di Zeus; per giunta, c'erano anche le terribili guardie di Zeus. Entra dunque furtivamente nella officina di Atena e di Efesto, in cui essi praticavano insieme la loro arte, e, rubata l'arte del fuoco di Efesto e quella di Atena, la dona all'uomo. Di qui vennero all'uomo le sue risorse per la vita. Ma Prometeo, a causa di Epimeteo, in seguito, come si narra; subì la pena per il furto.

Pag. 818 e 819
Tratto da:

Platone, Tutti gli scritti Editore Bompiani 2000/2014 a cura di Giovanni Reale, in particolare il Crizia è tradotto e annotato da Giovanni Reale.

Troppi filosofi vogliono tornare fra le braccia della chiesa cattolica, ma dal momento che si vergognano del macellaio di Sodoma e Gomorra, preferiscono passare attraverso Platone riabilitando Socrate e le sue farneticazioni creazioniste.

E’ vero che queste affermazioni sono messe in bocca da Platone a Protagora, ma è sempre Platone che le manifesta senza contestarne la validità dottrinale e, pertanto, sono il fondamento della credenza che Platone impone ai suoi seguaci.

Lo stupro a cui vengono sottoposti gli Dèi ad opera di Platone è evidente. La necessità di Platone di far dipendere l’uomo da un atto di volontà fuori dall’uomo è evidente.

L’oligarchia, la dittatura, deve trionfare sulla democrazia ed è a questo che mirano i filosofi nostrani che tendono a ritornare fra le braccia dei cattolici per aiutarli a stuprare i bambini.

Claudio Simeoni