La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 18 novembre 2016

Perché considero i sondaggisti dei terroristi.

Complici del medesimo
disegno criminale!
Il sondaggista si ritiene una specie di dio padrone al di fuori della vita, al di fuori dei condizionamenti, al di fuori di tutte le regole sociali.

Mentre i cittadini, considerati dai sondaggisti “le merdacce” che sbraitano e si agitano, loro, i padroni della statistica, ad imitazione del macellaio di Sodoma e Gomorra, impongono con la violenza l’idea che loro si limitano ad analizzare l’agitarsi dei cittadini.

Come tanti ciarlatani, astrologi e cartomanti, si affrettano al davanzale dell’organizzazione criminale Ordine dei Giornalisti ed elencano cifre a supporto di farneticazioni che giungono ai cittadini come offese ed ingiurie.

Loro, vigliaccamente, affermano di applicare un metodo scientifico: ma che c’era di scientifico quando la loro madre li costringeva in ginocchio a pregare il pederasta in croce e loro sul pederasta in croce riversavano le loro emozioni e sul pederasta in croce forgiavano i loro modelli di una realtà che era tale solo nella misura in cui le persone si mettono in ginocchio davanti al pederasta in croce?

I sondaggisti piegano la realtà ai loro modelli, esattamente come i criminali della Polizia di Stato come La Barbera e Albanese, torturavano i cittadini di cui non comprendevano (o da criminali alla Cefis) fingevano di non comprendere.

Non c’è nessuna differenza fra i comportamenti di Ilvo Diamanti e quelli del sanguinario terrorista La Barbera o Albanese. O fai quello che vogliono loro o come tanti pederasti in croce ti ammazzano (o ti torturano).

Così i sondaggisti ci vengono a dire, con l’ultimo sondaggio fatto dall’Istituto Piepoli:

Campione casuale rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all’universo della popolazione italiana

Ci dice anche:

Margine di errore (con livello di confidenza 95%) su 507 ± 4.3%

E Infine:

Interviste complete metodologia C.A.T.I.: 353 interviste complete metodologia C.A.W.I.: 154 totale complete: 507 non rispondenti/rifiuti/fuori quota (C.A.T.I.): 5.880 totale contatti (C.A.T.I./C.A.W.I.): 6.387

E con questo campione verrebbe a dirci che gli Italiani al prossimo referendum voterebbero
- SI: 46%
- NO: 54%

Ovviamente si tratta di truffa.
Non tanto per come hanno agito nel raccogliere i dati, ma perché i dati non si riferiscono agli italiani, ma al loro campione sondato. Il loro campione sondato voterà così? Non posso dubitarlo.

La truffa non consiste per come si raccolgono i dati, ma per come i dati sono spacciati: e cioè come campione rappresentativo di una tendenza in Italia.

La stessa truffa è stata messa in atto dai sondaggisti in Inghilterra durante il referendum sulla Brexit. Appare evidente come i sondaggisti volevano scoraggiare il voto a favore dell’Europa e hanno spacciato una certezza per far credere alle persone che il voto era scontato. In questo modo i favorevoli all’Europa non pensavano importante e decisivo il loro voto.

La stessa operazione è stata portata avanti dai sondaggisti negli USA in modo da scoraggiare, o rendere meno impellente, l’andare a votare dei sostenitori della Clinton.

I sondaggisti mettono in atto vere e proprie operazioni militari per indurre dei comportamenti che siano funzionali, in questo caso, a distruggere le Istituzioni in funzione di una deriva ideologica di stampo nazista.

Sono sempre le previsioni da sondaggio, diffuse da sondaggisti prostrati al macellaio di Sodoma e Gomorra, che alimentano l’attività di stupro dei minori da parte della chiesa cattolica. Sono i sondaggisti, o quelli che fanno le previsioni dei flussi turistici, che hanno indotto ad aggredire il sindaco di Roma Marino in funzione del dominio criminale dell’extracomunitario Bergoglio per spartirsi una fetta di 33 milioni di pellegrini che sarebbero giunti a Roma col Giubileo. I 33 milioni di polli da spennare a Roma non sono giunti, in compenso si è favorita l’aggressione a Marino in funzione dell’assolutismo cattolico (la Raggi, come prima azione una volta eletta sindaco, è andata ad omaggiare il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce anziché la Costituzione).

E' illogico parlare di errori o margine di errore nei sondaggi; si può parlare solo di malafede e di volontà di danneggiare la società. E' come dire che i sondaggisti non sanno fare il loro mestiere: e allora perché i giornalisti mettono tanta enfasi in atti di incapacità se non per volontà di malafede che, quanto meno, copre l'incapacità? No! Non è incapacità, è malvagità criminale.

E' come il giornalista che duante il processo pubblica le ragioni dell'accusa, ma non quelle dell'imputato, condannando di fatto l'imputato e agendo per impedire la difesa dell'imputato: non è errore, è volontà criminale.

I sondaggisti vanno annoverati fra i terroristi, i criminali, che grazie al controllo dell’informazione da parte dell’organizzazione di torturatori “Ordine dei Giornalisti” sta portando questo paese alla distruzione della Costituzione e alla restaurazione dell’ideologia fascista. Questi delinquenti che controllano l’informazione hanno sempre evitato di dire a che ideologia appartiene la modifica della Costituzione della Repubblica e qual è il prezzo sociale che gli italiani pagheranno se questa modifica Costituzionale li priverà dei principi democratici in funzione dei principi nazisti. I criminali dell’Ordine dei Giornalisti deridendo i cittadini mentre vengono torturati, si sono dimenticati che la cultura non ammette l’ignoranza. Ai giornalisti piace che i cittadini vengano torturati, loro ci fanno lo stipendio sulle torture dei cittadini.

Certo, non è la fine del mondo se distruggeranno la Costituzione, ma è la fine di un mondo, la fine della democrazia.


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