La Boje

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Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 31 dicembre 2016

L'incitamento all'odio del ministro Orlando

Il ministro Orlando e i suoi messaggi di odio sull’web.
O si rispetta la Costituzione
o si predica la monarchia assoluta
in nome del pederasta in croce.

Dopo le farneticazioni del ministro Orlando, sorge spontanea questa riflessione.
Se ci sono messaggi di odio sull’web sono quelli del Ministro della Giustizia Orlando e dell’organizzazione criminale dei Magistrati che, torturando i cittadini e minacciandoli di morte col crocifisso, impediscono ai cittadini di rivendicare giustizia nelle aule dei tribunali.

Il criminale Ministro Orlando incita all’odio contro i bambini per consentire a Bergoglio di stuprarli costringendoli in ginocchio affinché non diventino consapevoli dei loro diritti di cittadini, ma supplichino, impotenti, un dio padrone.
Impone i principi della monarchia assoluta contro i principi democratici. Impone il criminale in croce che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio contro i principi di giustizia della Costituzione.

Dal punto di vista del controllo del territorio i messaggi sull'web sono un modo che ha una Polizia di Stato ONESTA (non quelli che torturano i cittadini per i loro scopi) per controllare il territorio e l'insorgenza di situazioni potenzialmente conflittuali. Ma le affermazioni di Orlando sono affermazioni fatte in malafede e piene di odio sociale. Affermazioni violente che offendono la nostra Costituzione.

Il Ministro della Giustizia Orlando esalta il genocidio del macellaio di Sodoma e Gomorra contro i nostri principi Costituzionali (impone illegalmente il crocifisso nei tribunali) e censura la rivendicazione della giustizia dei cittadini chiamandoli “messaggi di odio” contro il suo diritto di attaccare le condizioni di vita dei cittadini.

E’ con questo sistema che i magistrati di Venezia costruirono un sodalizio criminale con le Brigate Rosse e con la famiglia Tagliercio ("io l'ho conosciuto, Tagliercio" disse il terrorista La Barbera mentre torturava i cittadini per i suoi interessi. E poi, ha continuato a torturare a Genova e ha depistato le indagini sul delitto Falcone-Borsellino) al fine di garantirsi il diritto e l’impunità nel torturare i cittadini (e sparare nella schiena a qualcun altro fingendo di scambiare un ombrello per un'arma). Nessuno li ha inquisiti per gli atti commessi e i morti in Montedison furono prescritti e, dunque, i delitti fatti attraverso la Montedison, erano fatti da un sodalizio criminale, in contrasto con le norme Costituzionali, e in collaborazione con i magistrati che fingevano di non vedere gli atti di terrorismo con cui venivano prodotti i morti facendo, di fatto, prescrivere i delitti. E' indubitabile, viste le frequentazioni, che ciò coincidesse con gli interessi personali dei magistrati.

Un ministro della giustizia che col suo governo (e i precedenti) ha finanziato non solo la scuola privata contro il dettato Costituzionale, ma ha garantito benefici al Vaticano contro l’uguaglianza dei cittadini.

I cittadini vengono torturati nei posti di polizia in nome del crocifisso. La Polizia di Stato non ha sui muri la stella a cinque punte della Repubblica Italiana,  ma ha sui muri l’immagine del pederasta in croce con cui legittimare la sua attività di pederasta.

E’ il ministro Orlando che con le sue azioni incita all’odio contro i principi Costituzionali ai quali le Istituzioni dovrebbero obbedienza anziché dichiarare guerra ai cittadini per violare i principi di uguaglianza della Costituzione.

Il ministro Orlando è sempre scappato dai cittadini minacciando di morte i cittadini con le pistole della Polizia di Stato e le torture che questori corrotti e vigliacchi mettono in atto contro le persone indifese. Se anziché scappare come un vile che si nasconde favorendo l'organizzazione del massacro dei barboni nei posti di polizia, imparasse a rispettare le leggi e i diritti dei cittadini cessando di incitare all’odio sociale, questa Repubblica sarebbe molto più sicura contro il terrorismo. Il terrorismo che è sempre stato di origine Istituzionale dal massacro di Piazza Fontana a Piazza della Loggia all’attentato alla Stazione di Bologna.

In questa Democrazia, le Istituzioni sono sempre colpevoli di qualunque cosa un cittadino immagina contro di loro perché le Istituzioni sono responsabili nei confronti dei cittadini. Le Istituzioni devono essere limpide e cristalline e se un cittadino sospetta un loro comportamento illegale, le Istituzioni devono rispondere a quel cittadino dimostrando che loro sono limpide. E’ terrorismo denunciare un cittadino, per poterlo rapinare di denaro e di tempo, che sospetta le Istituzioni o i suoi uomini di crimini! Specialmente se quel cittadino ha motivo di dubitare delle Istituzioni dati i comportamenti storici di quelle Istituzioni. E’ fascismo e restaurazione del regime fascista quando le Istituzioni si sostituiscono al Macellaio di Sodoma e Gomorra e minacciano il cittadino per non rispondere dei propri atti al cittadino. E’ fascismo quando il Ministro della Giustizia Orlando pretende, come il macellaio di Sodoma e Gomorra con cui sembra identificarsi, di macellare, vessandoli, i cittadini per non rispondere dei suoi veri o presunti crimini. Il Ministro Orlando minaccia di violenza dall’web i cittadini per non dover rispondere loro della sua violenza come ha sempre evitato di fare.

L’incitamento all’odio del ministro della Giustizia che ha legittimato le torture della Polizia di Stato nei confronti dei cittadini e che ha avallato l’omissione di atti d’ufficio per fini di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico è una costante che ha condotto questa nazione dal criminale, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra, De Gasperi, agli attuali criminali che spesso rapinano i mendicanti delle elemosine adducendo provvedimenti amministrativi che sono veri e propri atti di terrorismo mascherati dietro l’attività di Istituzioni criminali.


Si vergogni il Ministro Orlando a spargere odio nell’web per i suoi fini di eversione dell’ordine democratico.

Quelle del ministro della giustizia Orlando vanno considerate come delle minacce di morte ricordando come la Polizia di Stato abbia sempre deriso i cittadini, i cittadini che a LORO conveniva, che denunciavano diffamazione via web (spesso affiancando i diffamatori quando la diffamazione non era direttamente organizzata dalla Polizia di Stato: e come la controlli?).


NOTA: è di queste ore la notizia che, attraverso l'web, la polizia postale ha individuato dei profili "pericolosi". Se fossero stati cancellati in automatico dal provider, i profili non sarebbero stati individuati e si poteva configurare la complicità del provider (facebook o quant'altro) in attività potenzialmente pericolose (occultamento mediante cancellazione).

Claudio Simeoni

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