La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 14 dicembre 2016

Milioni di miserabili in Italia

Vari notiziari riportano i dati della Confindustria che rilevano i risultati del governo Berlusconi e del Governo Monti e Renzi sotto la supervisione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’obbiettivo delle riforme è stato raggiunto:

I poveri assoluti in Italia sono 4,6 milioni, soprattutto tra i giovani e al Sud. A lanciare l'allarme è il Centro Studi di Confindustria che negli ultimi scenari economici rileva un aumento del 157% rispetto al 2007. Ci troviamo in un contesto di "arretramento del benessere e di sfilacciamento sociale e politico che non ha precedenti nel dopoguerra", sottolineano gli economisti di viale dell'Astronomia.

L’obbiettivo consisteva nel demolire lo stato sociale, la sicurezza delle persone derivante dal lavoro e la capacità degli Italiani di far fronte ai debiti, ai mutui, permettendo sia alle Banche che agli Industriali di guadagnare.

La perfidia di Giorgio Napolitano e le sue mire di controllo della società lo hanno indotto a favorire norme e leggi che aggredissero l’articolo Uno della Costituzione in modo da svuotarlo di significato e di contenuti.

Sia il Jobs Act che la precarizzazione delle persone, ha prodotto una sofferenza sociale assoluta che ha fatto da motore e da traino alla crisi economica mondiale come si presenta in Italia.

Cosa significa che quattro milioni e mezzo di cittadini italiani, circa due milioni e settecentomila in più del 2007, sono in miseria assoluta?

Significa che non pagano bollette, non pagano tasse, non contribuiscono al benessere della società civile, sono stati trasformati in “bisognosi di aiuto”. Se solo costoro potessero spendere 600 Euro al mese farebbero circolare un miliardo e mezzo di Euro che arricchirebbero gli industriali e le banche.

A differenza dell’uso della miseria che ne fa la chiesa cattolica, in una società capitalista è necessario che il lavoro sia premiato e dia sicurezza ai cittadini per poter far circolare ricchezza. Purtroppo la Confindustria sta gestendo industriali bambini, poveri idioti che usano le imprese come armi di distruzione sociale distruggendo il paese Italia nella speranza di rubare una fetta di nazione.

Le banche sono ridotte a derubare gli azionisti, anziché trarre profitto dagli investimenti solo perché non c’è più nulla su cui investire.

L’unica risorsa che rimane sono gli extracomunitari, quelli giunti coi gommoni, che leggi criminali consegnano alla mafia-imprenditoriale per sfruttare lavoro sottopagato.

Quattro milioni e seicentomila miserabili era l’obbiettivo di Bossi, Berlusconi, e Renzi e, in proporzione, è anche l’obbiettivo di Trump. Mentre la Cina aumenta il benessere interno per allargare la base dei consumi, gli industriali italiani hanno aggredito la società civile per impoverirla.

Questo è il motivo per cui l’economia cinese uscirà vincente contro l’economia dell’Europa e, in generale, dell’occidente.

Claudio Simeoni


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