La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 12 dicembre 2016

Referendum e partito democratico

O la Costituzione o il fanatismo
integralista cristiano.
Per il Partito Democratico è iniziata una nuova fase nel suo ruolo di partito politico.

Se fino ad ieri molte persone pensavano al Partito Democratico come un continuatore, sia pur in condizioni diverse, della politica sociale del Partito Comunista, oggi il Partito Democratico è bollato come colui che ha tentato di stuprare la Costituzione della Repubblica in funzione della costruzione dello Stato Fascista.

In sostanza, il progetto di Matteo Renzi nell’imporre la modifica Costituzionale, ha lo stesso significato che ebbe per la società italiana la marcia su Roma delle camicie nere. La prima volta si concluse con una tragedia, questa volta, almeno per ora, appare come una farsa.

Cosa è rimasta dell’esperienza del Partito Democratico di Renzi?

E’ rimasta l’aggressione per fini clericali di Marino sindaco di Roma. Il che significa che nel Partito Democratico non è ammessa nessuna condizione laica o diversa dall’integralismo religioso cristiano se non come assoluta emarginazione ideologica.

E’ rimasta la legge sulla “buona scuola” che ha ulteriormente aggravato la scuola pubblica e le condizioni di studio degli Italiani per favorire le scuole e le università private contro i principi fondamentali della Costituzione.

E’ rimasta la legge sul Jobs act con cui si è precarizzato ulteriormente il lavoro, creata incertezza occupazionale, impediti i progetti di vita delle persone e stuprato l’articolo uno della Costituzione in funzione del rafforzamento delle norme schiaviste nelle relazioni di lavoro.

Infine, tanto per ricordare, si sono emarginati i sindacati per favorire i progetti di singoli imprenditori che hanno agito a discapito della società civile e favorita la sopravvivenza delle banche a discapito dei cittadini.

Non penso che ci sia stato nella storia della Repubblica Italiana un partito politico più imperialista e più violento nell’aggredire le condizioni di vita dei cittadini. Queste aggressioni sono avvenute solo all’interno di una visione clerico-fascista della società in cui il padrone, in questo caso Matteo Renzi, come prima Berlusconi e, forse, domani Beppe Grillo, si comportano come tanti “dio padrone” in assoluto disprezzo delle norme sociali e Costituzionali.

Del Partito Democratico rimane questo: il disprezzo che ha dimostrato per la società civile.

Cosa sarà dopo?

Il dopo non si conosce perché, se si osserva l’informazione pubblica, si ha l’impressione che tutti i politici siano come cani che si gettano affamati sull’osso della società civile sbranando ogni richiesta di libertà che in quella società si manifesta.

Rimangono nella società uomini e donne che hanno rifiutato l’odio sociale imposto dal Partito Democratico e non solo hanno votato NO al referendum Costituzionale, ma si sono attivati facendo quello che un tempo facevano i militanti di sezione del Partito Comunista: hanno distribuito volantini. Hanno discusso. Magari solo nei social o solo nell’web, ma lo hanno fatto dando vita ad un circuito di informazioni che si è sottratto non solo al controllo del Partito Democratico, ma a tutti i partiti politici che come cani affamati si gettano sull’osso della società italiana.

Siamo in un momento sociale in cui i cittadini possono considerare i Partiti Politici come i loro nemici. E non hanno torto, perché sono i partiti politici che, violando le norme Costituzionali, aiutano l’extracomunitario Bergoglio a stuprare i bambini per imporre loro la fede nel dio padrone cristiano e assicurarsi, in cambio di questa violenza, i pacchetti voti che servono loro per stuprare la società civile in nome del “dio padrone” cristiano…
Claudio Simeoni


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