La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 19 maggio 2017

Festival politica di Mestre e festival filosofia di Modena

Oggi come oggi, i "filosofi" esaltano
la violenza contro i cittadini
in nome del dio padrone, seminano odio sociale
e sono fra i mandanti della violenza
contro i cittadini più deboli.
Scrivere un'antologia in molti volumi per confrontare le idee della Religione Pagana con i filosofi degli ultimi 200 anni. Scoprire che questi filosofi altro non fanno che ripetere a pappagallo il catechismo imparato da bambini o nozioni mal digerite a livello scolastico di un Platone che farnetica Socrate. “Filosofi” che si ergono a tanti dittatori del pensiero sociale.
Non è solo deludente, ma mette angoscia per la miseria del pensiero che si è espresso in questi secoli.


I filosofi, e più in generale chi studiando filosofia manifesta quelle idee filosofiche, si pone soltanto come un vigliacco sociale, un miserabile che costruisce disagio sociale ed emarginazione per una propria soddisfazione psicologica personale.

Alcuni di questi personaggi in pubblico fanno delle affermazioni, ma quando si sollevano delle obiezioni, spesso dicono: “di questo ne parliamo in privato”.

E’ proprio di chi studia la filosofia, come insegnata nelle scuole e nelle università, manifestare un pensiero vigliacco col quale trarre “vantaggi sociali”. Fugge dalla società civile rendendosi irresponsabile dei danni e delle devastazioni che il suo diniego a partecipare ai conflitti sociali provoca nella società.

Le azioni del filosofo non sono azioni che si leggono nell’oggi. Sono azioni che entrano nella struttura psichica delle persone, la manipolano distorcendone la visione della realtà in funzione di un immaginario che è racchiuso solo in una teologia nascosta nella testa delle farneticazioni filosofiche.

Non è un caso che manifestazioni di filosofia si svolgano sotto il terrore di una Polizia di Stato che con le sue pistole, puntate alla testa dei cittadini, impedisce loro di manifestare il loro pensiero che non sia funzionale a costruire il disagio sociale o l’emarginazione.

Come avviene al Festival della Politica di Mestre in cui i fanatici integralisti cattolici predicano l’odio sociale e la violenza. Quello stesso odio sociale e quella stessa violenza con cui vengono saccheggiati i luoghi di culto non cristiani e con cui vengono aggrediti i cittadini che non si mettono in ginocchio davanti al macellaio di Sodoma e Gomorra o il crocifisso con cui la Polizia di Stato tortura e minaccia sistematicamente di morte i cittadini le cui idee sociali sono legate alla Costituzione della Repubblica.

Il Festival della Politica di Mestre, come il Festival della Filosofia di Modena, hanno lo scopo di esaltare l’odio sociale, la violenza sui cittadini e proteggere l’attività di terrorismo manifestando solo quelle idee che sono funzionali alla devastazione della società civile.

La crisi economica e politica di questi ultimi 15 anni è stata organizzata, voluta, programmata, propagandata, dai protagonisti che, come tanti pavoni, si sono esibiti in questi festival senza prendersi una sola responsabilità delle farneticazioni che hanno raccontato.

Abbiamo assistito a “filosofi” di “sinistra” esaltare il nazista Heidegger  in una visione esistenzialista che aveva il solo scopo di garantire alla chiesa cattolica la legittimità di continuare a stuprare la struttura emotiva dell’infanzia in nome del pederasta in croce: “filosofi” che riescono a pensare l’esistente come “creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo, cretino e deficiente”.

Ora sto lavorando al sesto volume della Teoria della Filosofia Aperta.
Tuttavia il quinto volume comprende questo indice di temi trattati:

Indice degli argomenti del libro
La Teoria della Filosofia Aperta
 Volume cinque

SOMMARIO 3

INTRODUZIONE ALLA PUBBLICAZIONE pagina 5

Platone (427 a.c. - 347 a.c.) pagina 9
Il concetto di Artefice e Demiurgo nel Timeo di Platone pagina 9

Antonio Labriola 1843- 1904 pagina 23
Filosofia della storia, sociologia e materialismo storico pagina 23

Friedrich Nietzsche - 1844- 1900 pagina 49
L'inversione dei valori in Nietzsche; Nietzsche si identifica con Gesù pagina 49

Karl Heinrich Marx - 1818- 1883 61
Le condizioni in cui si forma la coscienza sociale. pagina 61
La religione cristiana è oppio dei popoli pagina 67
Riflessioni sparse sul tempo come mondo e il venir in essere della coscienza pagina 73

Felix Lacher Ravaisson-Mollien – 1813 - 1900 pagina 76
I fondamenti esistenziali dello spiritualismo in L'Abitudine pagina 76

Hermann Rudolph Lotze 1817 – 1881 pagina 96
I fondamenti esistenziali dello spiritualismo Osservazioni sullo spiritualismo di Lotze pagina 96

Martin Heidegger 1889 – 1976 pagina 100
Hannah Arendt 1906 – 1975 pagina 100
Il pensiero da cui nascono i campi di concentramento e sterminio Martin Heidegger e Hannah Arendt pagina 100

Martin Heidegger 110
Il significato di angoscia e cura in Essere e tempo pagina 110
Il significato di morte nel sistema di pensiero di Martin Heidegger pagina 118
L'esperibilità della morte degli altri e le condizioni nella morte in Heidegger pagina 124

Jean-Paul Sartre 1905 – 1980 132
La relazione corpo e coscienza in Essere e Nulla pagina 132
Il corpo come essere-per-sé: la fatticità in Sartre pagina 141

Friedrich Engels 1820 – 1895 pagina 149
La filosofia della natura nell'Antidühring di Engels: evoluzionismo e marxismo pagina 149
Dalla dialettica di Hegel alla dialettica di Engels la dialettica nella Religione Pagana pagina 164
La negazione della negazione 169
La compenetrazione degli opposti pagina 173
Dalla quantità emerge la qualità pagina 174
Friedrich Engels nell'Antiduhring: il ruolo della religione nei progetti sociali e ideologici marxisti. pagina 178
Spiritismo ed esoterismo nella dialettica della natura di Engels pagina 185
La ricerca scientifica nel mondo degli spiriti pagina 186
Esperienza Spencer Hall pagina 187
Esperienza Wallace pagina 189
L'esperienza con William Crookes pagina 192
Esperienza coniugi Holmes e Zollner pagina 194

Georg Friedrich Wilhelm Hegel 1770 - 1831 pagina 199
Il delirio patologico nella dialettica di Hegel in Fenomenologia dello Spirito pagina 199

Ralph Waldo Emerson 1803 – 1882 208
I fondamenti dell'idealismo americano in Ralph Waldo Emerson pagina 208

Thomas Carlyle 1795-1881 pagina 211
L'eroe che veicola la volontà di dio distruggendo le società pagina 211

Thomas Hill Green 1836 - 1882 pagina 213
La dimostrazione dell'esistenza del dio assoluto pagina 213

Francis Herbert Bradley 1846 - 1924 pagina 217
L'illusione dell'illusione dell'apparenza pagina 217

John McTaggart 1866 – 1925 pagina 222
Panteismo e neoidealismo pagina 222

Aldous Leonard Huxley 1894 – 1963 pagina 229
Le porte della percezione 229

L'Ideologia Tedesca di Marx ed Engels e l'ideologia dei tedeschi pagina 246

La concezione materialista della storia e la concezione idealista ed esistenzialista nell'ideologia tedesca pagina 246

Ernst Bloch 1885 – 1977 297
Il principio speranza e la dimensione pulsionale dell'uomo pagina 297

Karl Theodor Jaspers 1883 – 1969 pagina 325
L'inaffidabilità dei diritti dell'uomo pagina 325

----fine dell’indice--

Il bisogno di un padrone a cui porgere i propri servigi.
Questa è la filosofia di oggi.
Il dio dei cristiani è morto, ma se ne esaltano i valori esistenziali per poter distruggere la società civile.
Non si discute di filosofia, ma di come ammazzare meglio i cittadini trasformandoli in servi, oggetti di possesso, privi di diritti Costituzionali.
In fondo, la filosofia è rimasta la stessa.
Come Platone ha sviluppato il suo pensiero per ridurre gli uomini a schiavi della tirannia, così i filosofi di oggi, quattro codardi che scappano dalla società civile, sono al servizio delle peggiori tirannie e dei peggiori genocidi della storia. Hanno contribuito a distruggere il lavoro come ideologia fondante la nostra Repubblica in funzione dell’assolutismo del dio padrone cristiano.

Non c’è differenza fra la relazione di Heidegger e il nazismo e l’attività di Cacciari, Galimberti, Severino, Vattimo, Dimanti e lo stupro della struttura psico-emotiva dei bambini che avviene affinché la chiesa cattolica li possa battezzare, comunicare e cresimare per trasformali in adepti devoti al padrone, in cittadini inconsapevoli dei loro diritti-doveri sociali.

Questi pseudo “filosofi” sono bambini, adulti mai cresciuti, che frequentano il catechismo e che, trovandosi bene al servizio del padrone in croce, aiutano il padrone in croce a violentare altri bambini che, al contrario, sono psicologicamente spinti ad uscire da quella trappola esistenziale.

Il panorama della filosofia nazionale è un panorama di miseria criminale.


Claudio Simeoni

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