La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 7 settembre 2017

Terrore nazista al Festival della politica a Mestre

Torna il festival del terrore nazista a Mestre.

Il terrorismo si misura dalle azioni che subiscono
gli uomini,
non dalla paura di chi usa i campi di sterminio.
Stuprare bambini in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra esaltando gli effetti della violenza sull’infanzia: vedete gli uomini come sono ingenui e speranzosi? Evitiamo di dire perché sono ingenui e speranzosi.

Li ha creati dio ingenui e speranzosi o le condizioni sociali ha imposto loro di essere ingenui e speranzosi?

I relatori hanno un’ideologia che va dall’esaltazione dei principi ideologici della monarchia assoluta (il terrorista Bergoglio) alla considerazione dell’uomo sia un oggetto creato ad immagine e somiglianza del dio padrone cristiano.

I relatori vanno dall’esaltazione del nuovo, come distruzione del dettato Costituzionale messo in atto dal tentativo di modificare in senso nazista la Costituzione come nell’ultimo referendum, alla distruzione sistematica dell’articolo 1 della Costituzione mediante la precarizzazione sistematica del lavoro.

I relatori vanno dall’esaltazione dell’assolutismo ideologico di Massimo Cacciari, che lo ha visto lavorare con Don Verzé, l’adoratore del pederasta in croce per distruggere la sanità pubblica in funzione di una sanità elitaria che distrugga, iniziando a limitare, la sanità pubblica alle sue farneticazioni secondo cui la “democrazia è un fatto elitario o aristocratico”: fra padroni siamo democratici, i pezzenti li ammazziamo.

L’aggressione sistematica alla scuola pubblica in funzione della costruzione di una scuola privata che sottragga risorse alla comunità.

Il tutto condito con la legittimazione della violenza sull’infanzia. Una violenza che viene protetta dalla Polizia di Stato che diffama e aggredisce chi si indigna per la violenza sui minori finalizzata ad imporre la fede nel pederasta in croce.

Noi che viviamo nella società civile viviamo di aggressioni di stampo criminale e terroristico spesso messe in atto dalla Polizia di Stato che ha il solo scopo di destabilizzare le Istituzioni aggredendo tutti quei cittadini che rivendicano i principi della Costituzione.

Come la Polizia di Stato usa manganelli, torture, aggressioni nei confronti dei cittadini per impedire loro la fruizione della Costituzione, così questi signori possono farneticare ed insultare i cittadini con affermazioni naziste o, se preferite, proprie dell’ideologia social-nazionalista, solo perché la violenza della Polizia di Stato ha soffocato ogni persona che voleva esprimere un pensiero democratico.



Questi miserabili che si presentano a Mestre sono legati all’ideologia della monarchia assoluta di Bergoglio, feroci con chi non si mette in ginocchio davanti al padrone, supplici e miserabili davanti al crocifisso. Conferenzieri che scappano come topi di fogna davanti a cittadini che non la pensano come loro. Incapaci di argomentare perché le loro non sono argomentazioni, ma affermazioni che fanno il pari con l’imbonitore da fiera che vende i piatti alla casalinga sprovveduta.

Fare filosofia significa discutere della
libertà dell'uomo, non del come renderlo
schiavo come fa Platone.
E’ il terrorismo nazista che vuole rinnovare il suo diritto a costruire campi di sterminio del pensiero umano in funzione della dittatura del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce.

Questi personaggi, al di là del linguaggio che usano, sanno solo dire: o fai quello che voglio io o io ti ammazzo. Come il pederasta in croce.

Come la Polizia di Stato punta la pistola alla testa dei cittadini in maniera fisica, così questi personaggi puntano la pistola alla testa emotiva ed ideologica dei cittadini affinché rinuncino alla democrazia e si mettano in ginocchio davanti al padrone.

Fra tutti i personaggi invitati al Festival della Politica non c’è un solo personaggio che pratichi la democrazia. Tutti i partecipanti al festival della politica hanno una struttura di pensiero che oscilla fra il mafioso (nazismo con interessi di gruppo o di parte) al nazional- socialismo (lo Stato come padrone dei cittadini che vengono torturati dai servi dello Stato) o cattolico-nazista (i poveri come oggetto d’uso, oggetti emarginati, legna dei forni crematori a disposizione del dio padrone).

Tutta la trattazione è legata al creazionismo: nulla sui meccanismi del divenire sociale se non le farneticazioni populiste che servono solo per i linciaggi alla democrazia. D’altro canto, i cittadini costretti dalle pistole della Polizia in ginocchio davanti al dio padrone non hanno nessun futuro sociale. Per questo motivo, questi personaggi non affrontano i meccanismi della formazione del pensiero perché, in ginocchio davanti al dio padrone, il pensiero deve essere sempre e solo quello del dio padrone.

In questo modo le persone vengono aggredite. Violentate. Non c’è discontinuità fra queste persone che parlano al Festival della Politica e il terrore della Polizia di Stato. Il terrore messo in atto da parte della Polizia di Stato contro i democratici permette a queste persone di veicolare il loro odio sociale.


L'organizzazione di Bergoglio aggredisce i luoghi di culto Pagani


Negli anni scorsi ho registrato gli interventi di alcuni di questi personaggi. Interventi intrisi di odio sociale. Un odio sociale che rende incomprensibile i comportamenti sociali. Ricordo come Cacciari, per qualche rumore di pubblico che dissentiva, ha preferito scappare, come il suo solito. O le persone si mettono in ginocchio o lui le uccide, ma dal momento che non può ucciderle preferisce sottrarsi.

C’è forse stato negli ultimi anni un solo comportamento dell’elettorato che sia stato capito da questi signori? Il loro odio li acceca. Basti ricordare il risultato elettorale del referendum relativo alla Costituzione della Repubblica del 04 dicembre 2016.

Ancora gli ultimi sondaggi dicevano:

4-17 novembre 2016  Termometro Politico  Si=49,41% No=50,59% 
15-17 novembre 2016         EMG Acqua       Si=46,7%  No=53,4%     
16-17 novembre 2016         Tecnè        Si=47,1%  No=52,9%     
16-17 novembre 2016         Scenari Politici - Winpoll  Si=46,5%  No=53,5%     
17 novembre 2016     Lorien Consulting       Si=45,8%  No=54,2%        


E alla fine, qual è stato il risultato?

Con un’affluenza straordinaria di elettori che ha raggiunto il 65,5 del corpo elettorale, i Si sono stati il 40,9 e il no sono stati il 59,1.

Le persone vengono analizzate dai sondaggisti come se fossero pecore di greggi che i vari buon pastori di turno portano al macello della vita. Questi criminali fingono di non vedere che una società è fatta di individui, di persone, che formano una società e non viceversa.



Offendono i cittadini affinché stiano
nel gregge e camminino verso
il macello ella loro vita
C’è stato forse qualche partecipante a questo Festival che aveva previsto un simile evento? Pieni di odio sociale spesso hanno auspicato la devastazione della Costituzione con la stessa violenza di fondo con la quale la Polizia di Stato punta la pistola alla testa dei cittadini dicendo loro “Se ci fosse stato Albanese tu saresti morto!”, oppure mentre torturano: “Vuoi che faccio come Calabresi e apro la finestra?”. E poi, mandano teppisti per devastare i luoghi di culto non cristiani per favorire l’odio sociale di Bergoglio. Non sanno dibattere, non sanno discutere, non sanno rispondere se non puntando pistole alla testa dei cittadini.

L’odio dei personaggi che partecipano al Festival della Politica di Mestre ha ucciso la loro capacità di percepire le tensioni emotive che si muovono nella società. Li ha resi ciechi. E come tanti ciechi alimentano l’odio per dare un senso alla loro alienazione.

Io ho filmato molti dei loro interventi negli anni passati.

Avete mai verificato se una delle loro affermazioni avesse un senso.

Mi fa arrabbiare vedere degli analfabeti culturali ridursi a derubarmi delle mie tesi filosofiche per pavoneggiarsi e mi irrita assistere alla popolazione di Mestre ridotta a mendicanti che tendono la mano supplicando un dato per poter interpretare una realtà nella quale si trovano smarriti. Non hanno vissuto per produrre il loro pensiero, non si sono mai messi in gioco, ripetono balbettanti nozioni apprese al catechismo.

Tolti di mezzo i democratici, rimane solo il nazional-socialismo, il nazismo, il cristianesimo che stupra bambini e se questi miserabili vogliono lo stipendio devono accodarsi al nazional-socialismo, al nazismo, al cattolicesimo, all’ideologia della monarchia assoluta per aggredire la Costituzione della Repubblica Italiana.


Claudio Simeoni

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